Regione. Nuovo Piano per qualità aria, Monni: “Una priorità per salute cittadini e tutela ambiente”
“Roccastrada Progressista” commenta l'esito delle elezioni comunali di Roccastrada
Roccastrada: «Noi come “Roccastrada Progressista” abbiamo perso - si legge nella nota -, ma più che noi hanno perso l’occasione tutti quei roccastradini che avevamo invitato ad una "partecipazione" di governo o di controllo sull’operato dell’amministrazione comunale. Inutile nascondere la nostra delusione sul risultato, ma soprattutto sulle continue lamentele della gente antecedenti all’elezioni: sui servizi dell’apparato comunale , sulla mancanza dei medici, sulla manutenzione delle strade urbane e rurali, sulla tenuta dei cimiteri, sugli investimenti fatti, sulla tenuta dei paesi in generale. Possibile che sia’ bastato “un po’ di rossetto e di profumo” prima dell’elezioni: il taglio dell’erba dappertutto, qualche marciapiedi rifatto qualche buca coperta, l’inaugurazione dell’opera "faraonica" delle scuole di Ribolla a far cambiare idea ai Roccastradini?
Abbiamo vissuto una campagna elettorale ostile nei ns confronti, con qualche mezzo di comunicazione contro e soprattutto qualcuno ci paventava lo spauracchio che avremmo favorito la coalizione della destra, ma noi avevamo un nostro programma ben preciso, condiviso e scritto insieme ai cittadini, un programma sobrio con le radici fondanti sulla trasparenza e la partecipazione. Ringraziamo chi ci ha sostenuto, tutti i componenti della lista. Faremo di sicuro autocritica è giusto chiedersi se siamo stati troppo semplici noi o troppo creduloni i nostri concittadini a quanto gli è stato promesso? La tentazione sarebbe tanta di dedicargli la frase di quel famoso poeta toscano che fu esiliato.
Il nostro rammarico, non è tanto sul risultato delle elezioni comunali che non ci vedono rappresentati dentro il Consiglio, ma soprattutto dal risultato dell’Europee su questo vogliamo essere critici verso i nostri concittadini di Roccastrada. Un popolo che si ritiene di “SINISTRA” e la maggioranza ha votato per quei partiti (soprattutto Fratelli d’Italia) che sostengono la guerra che hanno speso denari pubblici per gli armamenti a discapito degli investimenti della sanità pubblica, hanno sostenuto chi ha promesso il taglio dell’accise e non l’ha fatto, e che stanno portando il paese allo sbando e soprattutto alla perdita dei diritti fondamentali. Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle, gli unici partiti che oltre ad essere sempre a favore degli “ultimi” sono sempre stati contro l’aumento spese degli armamenti e contro le guerre con il simbolo di una “colomba” e con la “scritta PACE” , le croci su questi simboli potevano essere molte di più.
Come Roccastrada Progressista, o meglio la sua composizione, andrà avanti insieme o divisa questo lo decideremo in futuro, ma sempre con gli stessi obbiettivi: trasparenza, partecipazione, concretezza, soprattutto diversità e rinnovamento».