Massa Marittima, Amministrative. Alessandro Giuliani interviene sullo sviluppo e sul lavoro

Massa Marittima: “Economia e sviluppo a Massa Marittima: dopo il decadimento di questi decenni, serve un vero rilancio. Ecco le nostre proposte.” intervento di Alessandro Giuliani, del gruppo Repubblicani, che sostiene Paolo Mazzocco Sindaco.


“Il comune di Massa Marittima – scrive Alessandro Giuliani, del gruppo Repubblicani che sostiene Paolo Mazzocco sindaco - negli ultimi decenni è andato incontro a un progressivo decadimento che non ha risparmiato alcun aspetto della sua vita, sociale ed economica. Massa perde ogni anno un numero sempre più alto di residenti, la popolazione è invecchiata, persino la scuola superiore è costantemente alla ricerca dell’indirizzo giusto e la nuova occupazione locale è pressoché azzerata. Si fanno sentire fortemente le gravi carenze infrastrutturali prima fra tutte la mancanza di strade a scorrimento veloce che sono indispensabili per le aziende e per il turismo.

La mancanza di infrastrutture adeguate si è fatta sentire scoraggiando l’imprenditoria locale per nuovi sviluppi e l’arrivo di nuovi investimenti da fuori. Non c'è interesse nel mondo imprenditoriale a investire a Massa Marittima, tanto che il recente Piano Operativo è risultato una scatola vuota avendo registrato pochissime richieste di interventi a favore di nuove iniziative produttive.

Ora dobbiamo cambiare radicalmente ed ecco i nostri progetti. Per i prossimi cinque anni sarà necessario avviare un piano di profonda revisione dell’economia massetana creando le condizioni – infrastrutturali e strutturali - per un suo importante rilancio, con particolare attenzione alla micro, alla piccola e media impresa produttiva, commerciale, artigianale e dei servizi.

Solo implementando un sistema economico efficace ad ampia base produttiva potrà essere possibile immaginare una nuova prospettiva per il comune, tutta mirata a creare nuove occasioni imprenditoriali e ad allargare la base occupazionale. Bisognerà impostare un piano di sviluppo che agisca sui settori trainanti: l’impresa, l’edilizia, il territorio, i servizi. Pertanto si renderanno necessarie azioni di profondo cambiamento quali: la revisione degli strumenti urbanistici; l'allestimento di nuove aree attrezzate per le imprese da avvicinare per quanto possibile alle strade principali ed alle ferrovie; l'introduzione di nuove agevolazioni e sgravi fiscali a sostegno di nuove iniziative d’impresa; lo snellimento degli adempimenti burocratici; la razionalizzazione, il potenziamento e l'allargamento dei servizi finalizzati all’impresa; l'introduzione di efficaci cambiamenti in direzione di servizi di rete informatica, telematica e per quanto applicabili di intelligenza artificiale.

In questo quadro occorrerà adoperarsi per assicurare alle più giovani generazioni un posto di lavoro, considerando questo obiettivo come condizione necessaria per far sì che i giovani che si affacciano al mondo degli adulti possano progettare il loro futuro sapendo di poter trovare nella loro terra le risposte che fino ad oggi troppo spesso sono stati costretti a cercare altrove; mantenere alto il senso del “sentirsi massetani”, ossia per salvaguardare quel portato di sentimenti e quell’impronta sociale e culturale che discendono dai valori che tradizionalmente hanno forgiato e distinto il carattere di tante nostre generazioni; far sì che la fierezza dei massetani torni a segnare le relazioni in tutti i contesti istituzionali; fare il possibile per allargare la nostra dimensione culturale; aspirare a diventare un importante centro di formazione del sapere e della coscienza civica, oltre che sede di laboratorio delle arti e dei mestieri.”