“Maremma Archeofilm, il programma dell’ultima serata

Giardino dell’Archeologia 20 luglio 2024 (Piazza San Francesco – ore 21.15 Ingresso libero) Attesa per l’attribuzione del “Premio Maremma Archeofilm” all’opera più votata dal pubblico.

Grosseto: Si conclude sabato 20 luglio il “Maremma Archeofilm” 2024, il grande Festival di archeologia, arte e ambiente organizzato da Firenze Archeofilm, Archeologia Viva (Giunti editore) e Associazione M.Arte.

Sono molti gli appuntamenti previsti per la serata finale: “I bronzi di San Casciano dei Bagni” (Nazione: Italia – Regia: Eugenio Farioli Vecchioli, Brigida Gullo – Durata: 56’ – Produzione: RAI Cultura - Lingua: italiano, sottotitolato in inglese) apre il programma, con il racconto degli scavi del santuario etrusco-romano di San Casciano dei Bagni (Si), premiati come la scoperta archeologica dell’anno: dal 2020 al 2022, la vasca sacra, cuore del santuario, ha restituito oltre 200 manufatti in bronzo e più di 5000 monete, ma soprattutto ha consegnato il racconto fedele di un passato solo apparentemente lontano dal nostro presente, che ci parla ancora di salute e fede.

Alla proiezione seguirà un incontro con Simona Rafanelli direttrice Museo Civico Archeologico “I. Falchi” di Vetulonia e, successivamente, la cerimonia di assegnazione del “Premio Maremma Archeofilm” alla pellicola più votata dal pubblico che ogni sera esprime il proprio giudizio in qualità di giuria popolare.

Chiuderanno la serata cinque cortometraggi: “(R)evolution” (Nazione: Germania – Regia: Vanessa Cardui – Durata: 1’) è un corto animato che esplora il violento impatto della plastica su tutto l’ecosistema; “Syrinx” (Nazione: Francia – Regia: Mallory Grolleau – Durata: 9’ – Produzione: Boris Antona / Epix Studio), breve e originalissimo film che illustra il mito di Pan, di Siringa e della creazione del celebre flauto; “La Dama di Elche: la storia in breve” (Nazione: Spagna – Regia: Arly Jones, Sami Natsheh – Durata: 6’ – Produzione: Universidad Miguel Hernández – Consulenza scientifica: Francisco Vives - Lingua: italiano), un divertente cortometraggio animato sull’origine e la scoperta della Dama di Elche, un busto in pietra ritrovato fortuitamente da un contadino nell’omonima città della Spagna nel 1897. Seguono: “Ateius e la Terra Sigillata Italica” (Nazione: Italia – Regia: Pietro Galifi, Altair4 Multimedia – Durata: 5’ – Produzione: MiC Ministero della cultura / Direzione generale Musei – Consulenza scientifica: Francesca Condò - Lingua: italiano): nel 50 a.C. circa ad Arezzo si comincia a fabbricare un nuovo tipo di ceramica che in pochi decenni ottiene un enorme successo raggiungendo le più lontane province romane, la cosiddetta Terra Sigillata Italica. Uno dei produttori più intraprendenti fu Ateius. “Nobody” (Nazione: Stati Uniti – Regia: Mia Incantalupo – Durata: 5’ – Produzione: Mia Incantalupo): il racconto dell’Odissea dal punto di vista del Ciclope, perché un’altra prospettiva è sempre possibile.

Anche per l’ultima serata, sarà offerto un brindisi dall’azienda LaSelva. Informazioni: 0564 488752 (Museo Archeologico di Grosseto). In caso di maltempo il festival si svolgerà presso il Museo di Storia Naturale (str. Corsini 5, Grosseto).

Programma completo: https://www.firenzearcheofilm.it/grosseto/