Ad Artemare Club "Il commodoro" in ricordo di Gianfranco Alberini
Monte Argentario: Grazie ad un assist del professor Alessandro Maria Rinaldi commodoro del Circolo Canottieri Aniene, grande yachtsman dai tanti burgess con un palmares da invidia e sostenitore di Artemare Club per mare e in terra, il comandante Daniele Busetto ricorda che il primo raduno del Mediterraneo per scafi d’epoca fu il San Pellegrino Veteran Boat Rally nel 1982, organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda con il commodoro Gianfranco Alberini, il Marina di Porto Rotondo e la rivista Nautica con Vincenzo Zaccagnino e Lucio Petrone, vinse il veliero Mariette con a bordo anche Eleonora Vallone direttrice dell' attuale AquaFilmFestival.
Gianfranco Alberini, commodoro per eccellenza della vela italiana, dal 6 giugno di undici anni fa veleggia nel cielo e Artemare Club da questa data per un mese, per non dimenticare il comandante di Marina il grande uomo di mare, espone l’importante e raro libro di Mondadori con la sua biografia sfogliabile da tutti nella sede dell’Associazione nel Corso antico di Porto Santo Stefano tutte le mattine dalle 10 alle 12.
Gianfranco Alberini nato nel 1931 proveniva da una famiglia aristocratica romana legata al mare, un suo trisavolo il Cavaliere di Malta Giuseppe Alberini era stato comandante della galea pontificia San Prospero intorno a 1783, suo padre Raoul Alberini, volontario nella prima guerra mondiale, pilota di idrovolanti ma anche studioso e ricercatore aveva effettuato una brillante carriera in Marina arrivando al grado di ammiraglio. Dopo studi giovanili a Venezia e prime esperienze a vela, Gianfranco Alberini entra nel 1949 in Accademia Navale dove negli anni vince il campionato interno di vela come timoniere di Snipe e Lightining, poi carriera in Marina fino al grado di capitano di vascello e trasferimento in Costa Smeralda nel 1975 come direttore del Dipartimento Marina della Finanziaria omonima, poi alla guida dello Yacht Club Costa Smeralda, prima segretario generale e successivamente Commodoro fino al 2007 e quindi creatore dell’Associazione dei Maxi Yacht, l’IMA di cui è stato presidente.
Il comandante Daniele Busetto, onorato di aver avuto Gianfranco Alberini come maestro di vita in Marina e poi tra i sostenitori di Artemare Club dal 1998 fino alla sua morte, lo saluta marinarescamente con le parole di Nicholas Monsarrat “I marinai dovrebbero essere i veri leader per il loro senso innato dell’ordine, del dovere e della disciplina”.