PAGINEaCOLORI, incontro con lo scrittore Alessandro Riccioni
Trasporto locale non di linea. A cosa serve la sentenza della Corte Costituzionale?
Per la Corte Costituzionale (1) non è costituzionale il divieto di concedere nuove autorizzazioni ai Ncc (Noleggio con conducente). Un caso particolare che, però, indica una tendenza nell’ambito del trasporto locale non di linea, normato a tutela della corporazione, in questo caso Ncc. La Corte rileva che c’è una grande carenza dell’offerta generata dal potere conformativo pubblico, compromettendo non solo il benessere del consumatore ma l’effettivo godimenti di alcuni diritti costituzionali nonché lo sviluppo economico del Paese.
La sentenza dovrebbe essere presa in considerazione per tutto il settore del trasporto locale non di linea, mettendo in prima fila i taxi…. ma siamo convinti che resterà lettera morta perché i poteri locali e nazionali hanno ampiamente dimostrato di voler solo garantire il diritto della corporazione dei taxisti. Quando c’è qualche ampliamento di licenze, come nei giorni scorsi a Roma e come previsto anche in altre città della Penisola, si tratta di quantità totalmente insufficienti alla domanda.
A questo punto, con tanto di sentenza della Corte Costituzionale, il legislatore ha materia più che sufficiente per intervenire, ma crediamo che tutto continuerà come prima e… alla prossima sentenza.
L’unico spiraglio è che, quando arriverà - pesante - la mannaia comunitaria per inottemperanza alle norme di liberalizzazione, forse un guizzo di diritto e giustizia correrà nella schiena di qualche legislatore.
*1 - https://www.aduc.it/notizia/ncc+consulta+incostituzionale+divieto+rilasciare_140380.php
Vincenzo Donvito Maxia - presidente Aduc