Rifiuti: "Sindaco e Giunta attaccano Sei Toscana per nascondere loro responsabilità"
Manciano: «Assistiamo increduli all'ennesimo tentativo della giunta guidata da Mirco Morini - si legge nella nota del Gruppo consiliare "Tutti Unione dei Cittadini per Manciano" - di arrampicarsi sugli specchi e di gettare fumo negli occhi ai cittadini per celare il clamoroso fallimento dell'operato dell' Assessore all' Ambiente Daniela Vignali. Nell' ultimo articolo apparso sulla stampa l'amministrazione riferisce di numerose segnalazioni dei cittadini, come se i membri di maggioranza vivessero su Marte e avessero bisogno che qualcuno gli descriva la situazione: tutti i cittadini mancianesi sono coscienti che, da quando esiste un sistema integrato di raccolta dei rifiuti, quindi da più di venti anni, non si era mai vista una situazione di tale degrado e sporcizia.
Ricordiamo al Sindaco e agli Assessori che SEI Toscana gestisce il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena dal primo gennaio 2014, gestione sicuramente da migliorare, ma che a Manciano non ha mai generato una situazione di degrado come quella a cui assistiamo oggi. Le motivazioni di quanto sta accadendo vanno ricercate nelle scelte scellerate dell' Assessore, appoggiate dal Sindaco e dall'intera maggioranza, volte ad attivare un sistema di raccolta che la minoranza ha sempre sconsigliato; ma soprattutto nella gestione fallimentare della fase di passaggio al nuovo sistema: non è vero che le postazioni sono tutte stracolme, ce ne sono alcune completamente vuote perché posizionate a bordo strada in luoghi scomodi e pericolosi e di conseguenza inutilizzabili; la campagna di informazione sull'utilizzo dei nuovi cassonetti ha raggiunto forse il 5% della popolazione, causa l'inadeguatezza e la scarsa volontà dell' Assessore; continuano ancora oggi episodi per cui i cittadini si recano a gettare la spazzatura nei luoghi abituali e le vecchie postazioni sono state portate via senza alcun preavviso e senza sapere quando e se arriveranno le nuove; gli imprenditori e gli esercizi commerciali si sono visti togliere il servizio di raccolta dedicato e sono costretti a peregrinare con ingenti quantità di rifiuti differenziati nelle postazioni dedicate all'utenza pubblica provocando così la saturazione dei cassonetti.
La realtà è che l'intera maggioranza, consapevole che la situazione è totalmente fuori controllo e che ad agosto, periodo di maggior affluenza turistica e di maggior numero di iniziative gastronomiche, i cittadini assisteranno ad uno spettacolo indegno, ha pensato di mettere le mani avanti accusando pubblicamente il gestore e ventilando “azioni da intraprendere” nei confronti di SEI Toscana. Ricordiamo ai cittadini che i rapporti tra Gestore e Amministrazioni Comunali sono regolati da contratti chiari e definiti che prevedono appositi canali a disposizione del Comune per inoltrare reclami per eventuali disservizi: che il Sindaco e la sua Giunta ci mostrino quindi le pec inviate al gestore in cui denunciano quanto scritto sul giornale.
Concludiamo ancora una volta dichiarando il fallimento della “rivoluzione ambientale” che Morini e Vignali portano avanti con pervicacia da otto anni, continuando a chiamare “postazioni informatizzate” grossi contenitori che si aprono e si apriranno anche in futuro solo manualmente, provocando aumento del degrado e della tariffa che complessivamente in un anno ha subito un aumento di 300.000 €, pari ad un più 27% che graverà sulle tasche di tutti i cittadini».