Prossimo alla partenza, il Questore Mannoni saluta la città

Grosseto: Nell'occasione del suo commiato il Questore di Grosseto, Dr. Antonio Mannoni, rivolge il suo saluto alla città con una lettera.

«Nell’accingermi a lasciare l’incarico di Questore di Grosseto - scrive -, desidero salutare e ringraziare questa meravigliosa provincia che mi ha accolto con grande affetto.

Voglio ringraziare in particolare tutte le autorità civili, militari, religiose, dell’ordine giudiziario, rappresentanti della società civile e tutti gli attori istituzionali che partecipano al tema sicurezza, con in quali ho proficuamente collaborato in questi tre anni, a partire dal Prefetto, i responsabili delle forze di polizia e dei Vigili del Fuoco. Così come le amministrazioni comunali, con le quali vi è sempre stata un’eccellente interazione e particolarmente con l’amministrazione comunale di Grosseto, a partire dal Sindaco, con il quale abbiamo sempre condiviso le strategie sulla sicurezza, tenendo sempre ben presenti le aspettative dei cittadini grossetani.

Ringrazio inoltre tutti gli organi di informazione che ci hanno aiutato a veicolare adeguatamente le nostre azioni per il mantenimento della sicurezza pubblica.

Sono stati anni molto intensi, durante i quali ho sentito molto forte la responsabilità della gestione della sicurezza pubblica nelle sue varie sfaccettature e in relazione alla quale ho cercato di esprimere il massimo impegno professionale senza risparmiarmi e senza riserve.

Tante sono state le questioni delicate che ho dovuto affrontare e risolvere con la forza e determinazione avvalendomi della preziosa collaborazione dei miei Colleghi e di tutti gli operatori della Questura di Grosseto, che ringrazio sinceramente pe la professionalità e il grande impegno profuso, con abnegazione, al mio fianco.

L’approccio è stato da subito quello di immedesimarmi nei desideri e nelle esigenze dei cittadini grossetani, verso i quali ho sempre voluto mantenere aperto un canale privilegiato di ascolto , sia per le problematiche ci carattere generale ma anche per quelle che singolarmente mi sono state rappresentate, cercando sempre di dare risposte concrete, efficaci e tempestive.

Lascio una città e una provincia più sicure, dove non abbiamo consentito alla criminalità organizzata di infiltrarsi, come purtroppo accade in altre realtà, e dove i reati sono in generalizzato calo.

Vado via soddisfatto del lavoro sviluppato e consapevole che molto altro dovrà essere fatto, ma soprattutto vado via con il ricordo di questi tre anni bellissimi vissuti intensamente in questa terra stupenda che rimarrà per sempre impressa nel mio cuore!

Saluto tutti con un fortissimo abbraccio».