Politica. Gori, (M5S): Sul Pnrr chi paga?

Grosseto: "Il PNRR, ormai divenuto l’acronimo più famoso della storia d’Italia, sta portando anche in Maremma una grande mole di appalti pubblici. Il capoluogo ne è ovviamente interessato in maniera preponderante e, di tutto il territorio comunale, il centro storico è quello con più croci e delizie.

Ma se le delizie sono ciò che si vede, le croci sono ciò che non si vede, almeno fino a ieri, quando i media hanno dato una brutta notizia: l’Archetto, una delle pizzerie più conosciute in città, ha chiuso i battenti addossando la colpa al cantiere di via Garibaldi, un'opera che avrebbe dovuto essere completata in pochi mesi, quando invece i lavori sono addirittura fermi e il cantiere continua ad essere un ostacolo alle attività limitrofe: ostacolo che, stando a quanto riportato dai media, comincia a mietere vittime.

Fatto questo doveroso preambolo, è naturale chiedersi se l’amministrazione, di fronte ad un lungo periodo di lavori così importanti e impattanti, derivanti dalla “messa a terra” del PNRR, abbia stilato: una strategia di intervento, un cronoprogramma intelligente, un sistema di concertazione con le associazioni di categoria e le imprese interessate dai vari lavori, alcune misure di compensazione, sia per eventuali trasferimenti temporanei, che per mancati introiti economici.

E ancora: l’amministrazione ha sentito la necessità di adeguare il regolamento per la disciplina dei contratti pubblici in funzione delle straordinarie opere che in parte sono già iniziate? Ha previsto, ad esempio, delle clausole che salvaguardino gli interessi delle imprese, degli esercenti, messi di fronte a nuove criticità, oltre quelle che affliggono il centro storico ormai da molti anni e che nessuno sembra essere in grado di superare?

In presenza di danni, come nel caso della pizzeria l’Archetto, sono state previste specifiche forme di garanzie a copertura?

Insomma, chi paga?

Gli strumenti di tutela dell’amministrazione comunale nei confronti dell’operato degli appaltatori e sub-appaltatori, sono adeguati? A giudicare dallo stato dei cantieri in città, non sembrerebbe. Non sapendo stare con le mani in mano, abbiamo già inviato al presidente della IV commissione, Alfiero Pieraccini, la richiesta di uno schema riassuntivo dei cantieri aperti nel Comune, il loro attuale stato, le date di apertura e prevista fine lavori. Dopodiché, abbiamo chiesto al Presidente di organizzare una commissione per analizzare tutti gli strumenti di tutela utilizzati dal Comune nelle procedure di gara e verificare la fattibilità di un innalzamento dei livelli nei confronti delle ditte appaltatrici, in modo tale da evitare disagi a cittadini e imprese, nonché coprire eventuali danni e disservizi causati da negligenza e imperizia e, quantomeno prevedere modelli organizzativi basati sulla concertazione e sul confronto con associazioni e aziende, tesi ad evitare o mitigare il più possibile potenziali situazioni di disagio", conclude Giacomo Gori, Capogruppo Movimento 5 stelle in Consiglio Comunale Grosseto.