Partito Comunista dei lavoratori Maremma in merito al raduno di casa Pound
Grosseto: "In merito alle doverose ma finora sterili polemiche per la festa nazionale di Casa Pound che si terrà in questi giorni a Grosseto, come Partito Comunista dei Lavoratori sezione Maremma prendiamo atto del fatto che il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la sua giunta, per la prima volta dal 2018, si siano palesati ma limitati ad ”INVITARE CORTESEMENTE” l’organizzazione di estrema destra ad andare altrove a svolgere il proprio raduno nazionale, dopo 7 anni di assoluto silenzio istituzionale e di assenza alle manifestazioni di piazza promosse dal basso. Ricordiamo, inoltre, che nel 2017 -quanto ingenuamente?- proprio lo stesso presidente della Regione, all’epoca Presidente del Consiglio Regionale, accolse nelle sale istituzionali fiorentine UN’iniziativa pseudo culturale promossa dalla Lega con rappresentanti del progetto Firenze Dinamo, sigla utilizzata dai FILOnazisti di “Lealtà e Azione”.
Lanciamo, dunque, un appello/invito a tutte quelle organizzazioni che si dichiarano antifasciste e che domani saranno presenti all’iniziativa contro CasaPound: far rispettare con coerenza, ad ogni livello istituzionale, i principi fondanti dell’antifascismo senza che questi vengano considerati una enunciazione di pura facciata per avere “la coscienza a posto” in linea con i dettami costituzionali, per poi ignorarli nella loro semplice applicazione. Quindi, “mai più fascismi” significa anche e soprattutto “mai più spazi ai fascisti” e a tutti coloro che si scagliano contro i più deboli, contro le donne, gli immigrati, le persone LGBT. Togliamo l'aria ad ogni nuovo rigurgito di passato fascista, cosi come organizziamoci per abbattere il sistema capitalistico che, del fascismo, è il primo e massimo beneficiario, essendone stato storicamente il finanziatore", termina la nota de Partito Comunista dei Lavoratori sezione Maremma