Nuova edilizia popolare (Destri Epg): “Bernardi dice “gatto senza averlo nel sacco”

"Mi chiami e le diro' come stanno le cose"

Scarlino: "L'articolo dei giorni scorsi, dai toni trionfalistici, della consigliera comunale di Scarlino Cecilia Bernardi necessita di alcune doverose precisazioni, al fine di far ben comprendere alla popolazione scarlinese come stanno le cose circa l'emergenza abitativa nel nostro Comune" – afferma Guido Mario Destri Membro del Consiglio di Amministrazione dell'Edilizia Provinciale Grossetana.


"Infatti, la Consigliera afferma che “appena pronta la nuova mensa scolastica, probabilmente ad agosto, consegneremo l'edificio di Via Matteotti all'Edilizia Provinciale Grossetana per la realizzazione di alcuni appartamenti che saranno destinati all'edilizia popolare”. Premesso che la EPG non prende in consegna alcun immobile se non all'atto dell'approvazione regionale del finanziamento – continua Guido Mario Destri – la comunicazione della Consigliera appare imprecisa, inesatta, fuorviante e, soprattutto, capace di generare attese destinate a non poter essere soddisfatte nel breve periodo".

"Nell'ottobre 2022 – ricorda Destri – in qualità di Consigliere dell'EPG presi l'iniziativa di fissare un incontro tra la Sindaca Travison e l'allora Presidente Claudio Trapanese allo scopo di valutare la possibilità di trasformare la ex scuola elementare di Via Matteotti in alloggi popolari. L'iter del processo è però molto più lungo e complesso – fa notare Guido Mario Destri – di quanto semplicisticamente illustrato, forse per inesperienza, dalla Consigliera Bernardi. Tali operazioni, infatti, devono essere concordate ed approvate in conferenza LODE (Livello Ottimale di Esercizio), successivamente a tale approvazione la pratica viene trasmessa alla Regione Toscana allo scopo di localizzare un POR – Piano Operativo Regionale – che è lo strumento necessario alla realizzazione dell'opera, e niente di tutto ciò – ricorda il Consigliere Destri – è stato ancora fatto, ed anche la ricerca di un finanziamento, come è noto, non è una cosa che si possa risolvere, visto anche il periodi vacche magre, in brevissimo tempo come lasciato supporre da Bernardi".

"Come appare chiaro la procedura è lunga e complessa e comunque tale da esaurirsi non prima di alcuni anni. Appare pertanto chiaro che, stante la necessità di alloggi popolari che affligge molte Amministrazioni – conclude Guido Mario Destri – suscitare aspettative di tal genere nella popolazione che si trova in grave disagio abitativo risulta ingiusto e politicamente scorretto. Rimango comunque a disposizione della Consigliera Bernardi per renderla edotta sull'argomento che ha dimostrato di non conoscere bene nonchè della Sindaca Travison per assisterla, come ho già fatto, in tutto l'iter allo scopo di aiutare la nostra amata popolazione.