Massa Marittima, in corso i lavori all’ex mattatoio di Prata

Si chiama “Per un sano stile di vita: porte di comunità e turismo di confine” il progetto partecipato di rigenerazione delle comunità che sta prendendo forma nel comune di Massa Marittima, finanziato dal Far Maremma. Sono stati ultimati i lavori al campino di Tatti ed è iniziato l’intervento per trasformare l’ex mattatoio di Prata in un centro polivalente a servizio della comunità.

Massa Marittima: Il progetto nasce da un partenariato pubblico -privato che vede il Comune di Massa Marittima come soggetto capofila e che coinvolge diverse associazioni e cooperative del territorio.

“L’azione si sviluppa su due livelli – spiega la sindaca Irene Marconi – il primo è quello di arrivare all’erogazione di una serie di servizi nelle frazioni, avvicinando sempre più il Comune al cittadino. Il secondo livello è quello di migliorare l’accoglienza turistica garantendo dei servizi nella periferia, secondo l’idea di disseminare il turismo su tutto il territorio, con un’attenzione particolare al cicloturismo, che ormai è diventato il nostro motore trainante. Tutto questo, collegato al concetto del sano stile di vita, come elemento che accomuna i nostri centri abitati e su cui puntare nella strategia turistica, per valorizzare le frazioni, parlando di cibo di qualità, paesaggio e ambiente, storia, sport e tradizioni”.

“La riqualificazione del campino di Tatti – prosegue la sindaca- è un intervento molto sentito dalla comunità locale, che riconosce il valore di questo luogo come centro di ritrovo per i giovani. I lavori sono terminati e contiamo di inaugurarlo presto. L’intervento ha consentito recuperare uno spazio che era fatiscente, attrezzandolo per la pratica di diversi sport all’aperto. L’ex Mattatoio di Prata è invece destinato a diventare una sala polivalente a servizio dei cittadini, delle aziende e dei turisti. Anche questo intervento è stato finanziato dal Far Maremma mentre i costi di progettazione sono stati sostenuti dalla Misericordia. Ci fa piacere, tra l’altro, che i lavori saranno eseguiti da una ditta del territorio, la Green Service di Valpiana.”

Al centro polifunzionale troveranno spazio attività ludico-ricreative, sportive, culturali e di intrattenimento, potranno essere attivati servizi per far fronte ai bisogni della comunità. Per il turista saranno predisposti anche dei corner espositivi ed informativi riguardanti i prodotti tipici del territorio a km0 e saranno realizzate attività ed eventi volti ad implementare il consumo consapevole.

“I progetti partecipati sono un modo di operare innovativo - conclude la sindaca Irene Marconi - perché mettono sullo stesso livello l’ente pubblico e gli enti del terzo settore, che sono soggetti privati, tutti uniti nella realizzazione del bene comune. Sono ottimi progetti, che partono realmente dal basso, pensati insieme ai cittadini e per i cittadini. Non sono opere calate dall’alto e imposte secondo una valutazione dei bisogni che proviene esclusivamente dall’amministratore pubblico. Siamo quindi molto orgogliosi che questo progetto stia diventando realtà.