Le “tette della monaca” del Bar Centrale di Porto Santo Stefano per il libro "Un giro di Valzer"

Porto Santo Stefano: Il noto Bar Centrale di Porto Santo Stefano nei giorni scorsi ha preparato le deliziose “tette della monaca” per l’esposizione del libro biografico “Un giro di valzer” ad Artemare Club nei cento anni della nascita del Professor Luigi Giannico paladino della salute pubblica, ricordato con una manifestazione nella sede del sodalizio, la “vestizione” del blazer dell’associazione della figlia dottoressa Maria Teresa e successivo pranzo nell’ottimo ristorante Sfizio 2.0 di Raffaele attaccato ad Artemare Club nel Corso della località di mare che ha realizzato un piatto nuovo di spaghetti dedicati all’associazione. Hanno partecipato l’ingegner Antonello Busetto fratello del comandante Daniele Busetto e marito della figlia del professor Giannico, i cari amici l’avvocata Gilda De Propris, l’Air operation manager della Croce Rossa Internazionale Riccardo Camenzind e la moglie Lucia, la presidente dell’associazione “Fibromialgia noi come voi,” Vincenza Direnzo con la consigliera Cosima de Guido e il marito Giacomo Moretti. Le squisite Tette della Monaca preparata dalla bravissima pasticcera Marta Collantoni aiutata Serena Teodori, nella foto Marta con Pamela Nocenti titolare del Bar Centrale, hanno un nome malizioso perché si tratta di dolci che "mandano in paradiso" il palato chi li assapora, hanno antiche origini pugliesi pare dal 1500, ma anche storia in Abruzzo dove vengono chiamare “Sise” per il loro aspetto simile al seno delle donne, scelte dal comandante Daniele Busetto per ricordare il professor Giannico nato proprio in Abruzzo ad Atessa cento anni fa.