"La lingua madre di Sa'pients": l'archeologa orale secondo Metin Tunc alla Libreria QB

Grosseto: Si intitola “La lingua madre di Sa’piens”, il libro di Metin Tunc che sarà presentato domani, mercoledì 19 giugno alle 18.30 alla libreria QB di piazza Pacciardi a Grosseto. Curdo di origine ma amiatino d’adozione, Metin Tunc ha scritto il libro per la casa editrice Effigi. Ad introdurlo sarà Roberta Giorgi, archeologa.

“L’ho voluta chiamare così, archeologia orale, perché non conosco un’espressione più adatta alla teoria che espongo in questo libro” spiega Metin Tunc.

“Attraverso l’archeologia orale – prosegue l’autore - possiamo affermare che la lingua rappresenta l’unico filo conduttore, garante della continuità dell’intera storia dell’homo sapiens, poiché non ha subito interruzioni e rallentamenti, come nel caso dell’archeologia classica che è basata soprattutto sullo studio dei reperti; il tempo ha cancellato quasi ogni traccia del viaggio dell’homo sapiens sulla Terra.

Nel campo dell’archeologia orale si può anche verificare quanto un concetto sia antico. Gran parte dei concetti antichi nascono durante il paleolitico e il mesolitico, ma nel neolitico li vediamo applicati alla neonata epoca agraria. Ma per poterli distinguere abbiamo bisogno d’analizzare il loro utilizzo sulla linea del tempo e dello spazio sul piano scientifico, accademico e sociale”.