Cambio della guardia alle bandite

È notizia di queste ore che l'amministrazione di centro destra del comune di Scarlino ha sostituito il responsabile della gestione delle bandite con un altra figura.

Scarlino: Fin qui nulla di strano, se non il fatto che questa operazione sa molto di vendetta verso la pianta organica. Come già evidenziato da noi nei mesi scorsi l'amministrazione aveva già tentato maldestramente questa operazione presentando un funzionario del comune di Grosseto ai dipendenti come nuovo responsabile ancora prima di fare qualsiasi atto per avviare una selezione. Da qui la ripicca verso la struttura per "l'occasione sfumata", per manifesta incapacità però. Cambio della guardia quindi ma per poco, si perché la giunta di centro destra ha approvato la nuova pianta organica prevedendo l'assunzione di un professionista qualificato ai sensi dell'art. 110 del TUEL. Le domande sorgono spontanee: era necessario dunque questo cambio temporaneo? Perché si è deciso di andare a spendere altri soldi (circa 80.000 all'anno?) per andare a prendere una figura già presente nell'attuale struttura? Chi pagherà questa somma, il Comune sacrificando altre assunzioni utili?