“Bach is in the air” al Granaio lorenese con Rea e Bahrami per “La voce di ogni strumento”

Domenica 6 aprile il festival “La voce di ogni strumento” con la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi debutta nel Parco della Maremma

Grosseto: “La voce di ogni strumento” debutta nel cuore del Parco della Maremma. Il nuovo concerto del festival di Agimus Grosseto , con la direzione artistica del maestro Gloria Mazzi , è in programma domenica 6 aprile alle ore 18 nel Granaio lorenese . Al pianoforte due artisti di livello internazionale, Danilo Rea e Ramin Bahrami , con “Bach is in the air”, un programma dedicato a Johann Sebastian Bach . La serata sarà dedicata all'associazione “La Farfalla” .

I biglietti sono in prevendita online su VivaTicket al link https://www.vivaticket.com/it/ticket/danilo-rea-ramin-bahrami-bach-is-in-the-air/251201 (anche con la Carta del docente e il Bonus cultura) e alla Tabaccheria Stolzi , in via Roma 58 a Grosseto, e saranno in vendita anche prima del concerto. Grazie alla partnership con Conad, in biglietteria sarà possibile utilizzare i Buoni Cuore Conad.

«Con due fuoriclasse al pianoforte e una meravigliosa location di concerto – dichiara il presidente e direttore artistico di Agimus Grosseto, il maestro Gloria Mazzi – questo nuovo appuntamento del nostro festival è più che mai imperdibile. Anche per il programma musicale: una rivisitazione delle più celebri composizioni di Bach, tra versioni originali e improvvisazioni in stile jazz, all'insegna dell'estro e della fantasia dei due pianisti. Ringraziamo per l'occasione il Parco della Maremma per l'ospitalità e chi ci sostiene».

«Quello in programma – dichiara Simone Rusci , presidente del Parco della Maremma – è un concerto tra tradizione e modernità, che rispecchia in pieno lo spirito del Granaio lorenese, un luogo storico che, da sempre, è stato protagonista nell'innovazione agricola e che oggi è un punto di riferimento per la promozione culturale del territorio. A questo si aggiunge, poi, l'intento benefico dell'iniziativa, volta a raccogliere fondi per l'associazione 'La Farfalla' e questo è motivo di orgoglio anche per il Parco della Maremma, perché sottolinea il ruolo di soggetto attivo nella comunità».

Danilo Rea (Vicenza, 1957) si è diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia, dove ha insegnato nella cattedra di Jazz fino al 2017. Studi classici, rock e pop hanno influenzato la sua formazione, fino a convergere verso il jazz, la sua vera passione: melodia e improvvisazione. Ha esordito con lo storico Trio di Roma con Pietropaoli e Gatto e nel corso della sua carriera ha accompagnato come pianista i più importanti cantautori italiani: Mina, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante,Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Ha suonato al fianco dei più grandi nomi del jazz come Baker, Konitz, Grossman, Berg, Woods, Brecker, Oxley, Lovano, Barbieri, Romano, Mehldau, Pérez, Camilo e Bacalov. Nel 1997, con Pietropaoli e Sferra, ha fondato “Doctor3”, trio che per tre anni ha ricevuto il premio come miglior gruppo jazz. Dal 2000 ha trovato nella dimensione “piano solo” il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo, producendo i suoi lavori discografici: “Lost in Europe” (2000), “Lirico” (2003), “Solo” (2006), “Introverso” (2008), “A tribute to Fabrizio de André” (2010), “Something in our way” (2015). Ha firmato le musiche per diversi film come “Quando c'era Berlinguer” /2014), “I bambini sanno” (2015), “Pablito” (2022) e “Ora tocca a noi – La storia di Pio La Torre” (2023), per la regia di Walter Veltroni. Nel 2020, in seguito all'uscita della sua biografia (2018) scritta con Marco Videtta, è nata la trasmissione radiofonica “Il jazzista imperfetto”, tra improvvisazione jazzistica e umorismo. Tra le più recenti collaborazioni, il live “Family Affairs” con l'amico e collega Roberto Gatto e le rispettive figlie, Oona Rea e Beatrice Gatto, “Adagios in Classic Jazz”, il duo a quattro mani con Ramin Bahrami, “Cosa sono le Nuvole”, con la fisarmonica di Luciano Biondini, “La finestra di Puccini”, con la tuba di Michel Godard, “Reset Trio” con Massimo Moriconi e Ellade Bandini e, nel 2023 “Luce” in tournée con Fiorella Mannoia.

Ramin Bahrami (Teheran, 1979) si è diplomato con Piero Rattalino al Conservatorio “Verdi” di Milano e ha approfondito gli studi all'Accademia pianistica di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Si è perfezionato con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e Rosalyn Tureck. Si è avvicinato alla musica di Bach fin dall'infanzia, esaltandone il senso di universalità che la caratterizza anche grazie alle sue influenze persiane, tedesche, russe e turche. La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta proprio alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach. Bahrami si è esibito in importanti festival pianistici in tutto il mondo e in prestigiose sedi italiane come il Teatro alla Scala di Milano, la Fenice di Venezia e l'Accademia di Santa Cecilia a Roma. Incide in esclusiva per Decca-Universal ei suoi cd sono dei best seller che riscuotono sempre successo di pubblico e di critica: il Corriere della Sera gli ha dedicato una collana di 13 uscite. Ha scritto due libri per Mondadori, un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”, e altri tre con La Nave di Teseo.

Il festival “La voce di ogni strumento” ha il patrocinio e la collaborazione del ministero della Difesa, ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Grosseto, Comune di Castiglione della Pescaia, Parco della Maremma, Savoia Cavalleria 3°, Centro Militare Veterinario, 4° Stormo Caccia Intercettori, Guardia di Finanza, 121° Squadriglia Radar Remota, Comando provinciale dei Carabinieri, Polizia di Stato, Assistenza Spirituale Forze Armate, Fondazione Grosseto Cultura, teatri di Grosseto, Parco della Maremma, Lions Club Grosseto Host, Pro Loco Grosseto. Partner principale: Castagneto Banca 1910. Partner del progetto: Algida Benini, Conad, Gli Attortellati, Alfa-Tec, Tecnoseal. Sponsor tecnici: B: Rush Eco Hair Beauty Experience, Annalisa atelier, Centro orafo grossetano, Nannoni grappe, Fiorista Patrizia, PuntoCom comunicazione.