Approvato il piano “Sicurezza in città – Grosseto Safe 2025”
Niccolini, Scarlino nel Cuore. La replica: "Non starò di certo a farmi fare lezioni di sinistra"
Scarlino: "Non starò di certo a farmi fare lezioni di sinistra da chi ha vergogna anche di esprimere la propria appartenenza politica e cioè quella della Lega di Salvini e Vannacci. Il sindaco Travison come al solito travisa la realtà e meno male ci sono le registrazioni audio così ogni cittadino potrà fare le sue valutazioni del caso. Intanto il mio intervento era da ricondurre dopo la mia nomina a capogruppo del gruppo consiliare Scarlino nel Cuore, punto all'ordine del giorno insieme agli altri che il Sindaco cita.
Il Consiglio Comunale deve essere la casa dei cittadini e non appannaggio di chi governa, impedire la discussione come è stato fatto di certo è da ricondurre ad altri stili non di certo di sinistra. Frasi denigratorie, epiteti spiacevoli e atteggiamenti irrispettosi sono arrivati dai banchi di chi attualmente è al governo del comune e non da chi siede all'opposizione. Sull'esito delle elezioni lo abbiamo dichiarato fin dal primo momento, il margine risicato di soli 2 voti e le contestazioni che ci sono state impongono la richiesta di conteggio accogliendo qualunque sia l'esito. Ricordo che in passato quando l'attuale Sindaco si candidò all'interno della lista di centrodestra risultata sconfitta da quella di centrosinistra in cui anche io ero candidato con un margine di 20 voti fu fatto ugualmente un ricorso contestando il voto. Più che guardare agli avi degli altri bisognerebbe ricordarsi di quello che abbiamo fatto noi stessi. Non trova affatto corrispondenza alla realtà, infine quello che io avrei disconosciuto il lavoro fatto dai consiglieri fatto nella precedente legislatura, tutt'altro visto che come in precedenza stiamo facendo una opposizione ragionata sui temi sui quali a volte potremo converge e a volte ci troveremo su fronti opposti. La mia storia, le mie idee e la mia appartenenza non sono in discussione, forse qualcun altro ne ha ben più in confusione", termina la nota.