Approvato il piano “Sicurezza in città – Grosseto Safe 2025”
La sceneggiatrice Monica Rametta presenta "Roma era buia" alla libreria QB
Modera l'incontro la scrittrice Roberta Lepri
Grosseto: Proseguono gli appuntamenti di libri legati al cinema per il progetto A(e)ffetti collaterali – Parole, musica, incursioni intorno al cinema. Domani, martedì 23 luglio alle ore 19 alla libreria QB (piazza Pacciardi Grosseto) arriva la sceneggiatrice Monica Rametta per raccontare il suo romanzo “Roma era buia” in dialogo con la scrittrice Roberta Lepri. Dopo la presentazione sarà offerto un aperitivo ai presenti.
Monica Rametta si è diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha lavorato con Corso Salani, Laura Muscardin, Marco Simon Puccioni e ha un sodalizio molto forte con Ivan Cotroneo con cui scrive da molti anni sia per la tv che per il cinema. Il loro ultimo lavoro è la serie Netflix “La vita che volevi” con Vittoria Schisano e Pina Turco, ma hanno scritto insieme anche “Un bacio”, “La kriptonite nella borsa” e le serie “Tutti pazzi per amore”, “E’ arrivata la felicità”, “Sirene”, “La compagnia del cigno”.
Il libro è una meravigliosa storia di formazione, ambientata negli anni '70. Le ombre della grande storia e delle difficoltà dell’adolescenza sono squarciate dai sentimenti più profondi, e travolgono la mente e il corpo di Marina, la protagonista. Lo stile di Rametta, pittorico e cinematografico, offre al lettore pagine colme del buio del titolo ma anche di tanta luce, dolcissima come un ricordo e intensa come una passione.
“Nell’oscurità degli anni ’70 – dice Ivan Cotroneo nella prefazione - la luce di Marina, tenera e fortissima protagonista adolescente di questo indimenticabile romanzo di Monica Rametta, porta un bagliore nuovo e inatteso. Una storia che è un’educazione all’amore, al sesso, e a tutte le prime volte, quelle che portiamo nel cuore e che per la magia e il talento dell’autrice ritroviamo in queste pagine come fossero nostre”.
A(e)ffetti collaterali – Parole, musica, incursioni intorno al cinema è un progetto nato da Clorofilla film festival con CLAN, Kansassiti, Scuola Storie di cinema, Legambiente Festambiente, Il Giardino degli Arcieri, Libreria QB, Nuova Libreria Grosseto.
Clorofilla è realizzato con il patrocinio e il contributo della Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, con il contributo di Otto per Mille Chiesa Valdese, SIAE e Fondazione CR Firenze.