L'approfondimento sull'acquisto dell'Us Grosseto

Grosseto: L'Us Grosseto passa di mano e ha un nuovo amministratore delegato: l'imprenditore Giovanni Lamioni, mentre alla presidenza della società è stato insignito l'avv. Antonio Fiorini.

“Il mio gruppo, la mia famiglia ha acquistato il 100% delle quote dell'Us Grosseto 1912”, così ha esordito Giovanni Lamioni, che si è sistemato al tavolo, di fronte ad una grande platea che ha gremito ieri la sala del centro sportivo di Roselle. La prima cosa che ha voluto presentare è stato il nuovo Cda della società dove assieme a Giovanni Lamioni e al presidente Fiorini, siederanno tra i consiglieri, il figlio Francesco Lamioni ed il nipote Federico.

“Antonio Fiorini si occuperà della rappresentanza e dei rapporti con gli organi federali - spiega Lamioni – mentre io avrò il potere di firma. Avevo bisogno di un punto di riferimento come l'avv. Fiorini, una persona seria, autorevole, tifoso da tutta la vita, per questo la scelta è ricaduta su Antonio”.


Annunciato anche il nuovo direttore generale e direttore sportivo che sarà Filippo Vetrini.

“Mio cugino (riferendosi a Filippo Vetrini) - aggiunge ancora Lamioni -, è uno degli artefici del miracolo Gavorrano”. Il nipote Jacopo Tonelli, presidente dell'Atlante Calcio 5 attualmente in serie B, si occuperà dello sviluppo del Centro Sportivo”. Lamioni ha poi tenuto a ringraziare con queste parole la città: “Che mi ha dato una spinta necessaria; il Comune, che mi è stato vicino con il sindaco Vivarelli Colonna, l'assessore allo sport Fabrizio Rossi e il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti, un grazie sentito ai miei collaboratori, ai quali ho chiesto un tour de force prima l'acquisizione di una società (Edilfox), poi quella dell’Us Grosseto”.

Lamioni, ha poi raccontato che già nel mese di giugno era stato contattato da una cordata di impeditori, ai quali aveva dato solo la disponibilità per dare un aiuto, ma poi nulla è accaduto”. “L’attuale trattativa - ha spiegato Lamioni - è stata più rapida di quello che si dica: abbiamo avuto a disposizione i libri contabili ad ottobre e serviva la massima attenzione, perché alla fine i debiti ammontavano a circa 1,3 milioni di euro e ne serviranno altri 1,4 da oggi a fine stagione”.

“Nel previsionale 2023-2024 - prosegue Lamioni - per creare una squadra competitiva abbiamo messo 2,1 milioni. Tra costi e debiti ballano insomma cinque milioni. Quattrocentomila euro sono stati spesi ieri per saldare gli ultimi due stipendi della squadra (circa 220 mila euro) e per le spese di gestione”. 

Nella sua presentazione Lamioni (capo di holding che ha quattro società, con 100 dipendenti a tempo indeterminato,e fondatore dell'Atlante, società che ha festeggiato i 30 anni), ha toccato vari aspetti dell'operazione, tutti quanto sottolineati da lunghi applausi da parte dei presenti.


“Ho deciso di acquistare per i seguenti motivi - ha aggiunto -: amo la città di Grosseto, amo la squadra, ricordo con mio padre andavo allo stadio, passavo dal Caffe Italiano a vedere i risultati”. 

Poi argomento sponsor. Nel corso dell'incontro, il nuovo AD biancorosso ha svelato i nomi di alcuni partner commerciali: “Distretti ecologici - ha detto Lamioni -, sottoscriverà un contratto triennale ma ha garantito il suo contributo anche Maurizio Marraccini, mentre Tommaso Becagli ha assicurato un impegno importante, e c'è già la disponibilità di Leonardo Lazzerini dell'azienda Ecopolis. Dal momento della nostra acquisizione abbiamo potuto contare, nel giro di due giorni, su piccole sponsorizzazioni per un totale di 70 mila euro”.

Infine l'ultima battuta sul centro sportivo di Roselle da parte di Giovanni Lamioni: “Genera costi per 21 mila euro al mese e ricavi per soli 1.500 euro. Dovremmo essere bravissimi ad aumentare i ricavi, facendo funzionare il ristorante, inserire un centro medico e una progettualità con la collaborazione del Comune che potrebbe rappresentare la svolta”. 

Giovanni Lamioni, alla fine si è soffermato sulla parte sportiva, sulla squadra e i risultati da essa conseguiti, di quello che è, e di quello che sarà, partendo da una precisazione di non poco conto che riguarda l'attuale mister Luguori. “L'allenatore, - dice Lamioni - è confermato e nessuno ha mai pensato di sostituirlo”, affermazioni molto importanti e significative. Parole molto forti, ma anche un attestato di stima che gode fiducia anche nel diesse Filippo Vetrini.