AgrieTour 2023, dal 10 al 12 novembre prossimi ad Arezzo l’edizione numero ventuno

Arezzo: Si apre il prossimo 10 novembre (fino al 12) ad Arezzo Fiere e Congressi l’edizione numero 21 di AgrieTour, il Salone Nazionale dell’Agriturismo e dell’Agricoltura multifunzionale. Un momento di incontro, condivisione e scambio di informazioni, esperienze e professionalità su tutto quello che riguarda la vita, l’attività e la ricettività delle zone rurali e che contribuisce a mantenere l’attenzione sul settore dell’agriturismo. Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati.

Ad AgrieTour ci sarà anche la Regione. Oltre al proprio stand, condiviso con Toscana Promozione Turistica, sono due i convegni, organizzati sempre in collaborazione con l’agenzia. Il primo il 10 novembre alle16 dal titolo ‘Identità, qualità e opportunità di promozione per gli agriturismi. Sistema di classificazione, prodotti agroalimentari e narrazione del territorio’. Tra i temi al centro anche le opportunità di valorizzazione attraverso il progetto Vetrina Toscana ed il portale visittuscany.com.

Il secondo il giorno dopo, l’11 novembre, alle ore 10,‘Proposte, metodi e strumenti per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agroalimentari tradizionali della Toscana: i risultati dei Gruppi di lavoro del Centro delle Competenze sui PAT’.

“Manifestazione importante per la Toscana - ha detto la vicepresidente e assessora all'agroalimentare Stefania Saccardi -, che non può che svolgersi in Toscana, regione leader in Italia per numero di agriturismi, oltre 5600, cresciuti enormemente negli ultimi 10 anni, quasi raddoppiati. Un’attività che è diventata fondamentale per tante aziende agricole e in molti casi elemento per garantirne la sopravvivenza, soprattutto se consideriamo i rischi causati dai cambiamenti climatici che pesano su chi si dedica esclusivamente all’agricoltura. Senza trascurare poi l’importanza che queste realtà rivestono per l’equilibrio del territorio, il cui abbandono lo espone ancora di più a situazioni drammatiche, come abbiamo visto purtroppo di recente”.

Qualche numero. Le aziende agrituristiche in Italia hanno continuato a crescere durante la pandemia: +1,3% nel 2021 rispetto al 2020 e +3,3% rispetto al 2019, per arrivare a 25.390 aziende. Una crescita anche in termini di valore della produzione, tornata sopra il miliardo di euro: ovvero 1 miliardo e 162 milioni di euro +44,8% sul 2020. L’agriturismo, per valore, rappresenta dunque l’1,9% dell’intera branca agricoltura e il 22,6% delle attività secondarie. In Toscana operano 5.634 aziende attive per 87mila posti letto distribuiti su quasi 42mila camere e 2,2mila piazzole (dati al 31 dicembre 2022 fonte Regione Toscana). Guidano Siena (1.265 strutture) e Grosseto (1.248) seguite da Firenze (838), Arezzo (704) e Pisa (545). Il 48% delle strutture agrituristiche toscane è condotto da una donna.