Interrogazione discussa in Consiglio regionale: “Tempi sono un fattore determinante per moltissimi lavoratori. Non aggiungere danno alla beffa”
Firenze: “La discussione in aula della mia interrogazione è un segnale positivo, ma rischia di restare inutile senza una tempistica certa e veloce e anche una valutazione sugli strumenti attuativi più aderente a questi fenomeni. Una richiesta ribadita anche nell'incontro di stamani con la Coldiretti in occasione della loro manifestazione a Firenze”.
Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Minucci commentando la risposta all’interrogazione sulle problematiche relative alle cerealicolture, con particolare riferimento a quelli delle province di Grosseto, Arezzo e Siena, che si trovano in estrema difficoltà a causa delle ripetute piogge che stanno condizionando pesantemente il loro lavoro.
Frequenti precipitazioni, cresciute addirittura di oltre il 70%, che impediscono la semina e che, oltre a produrre mancati introiti, determinano un rischio di sanzioni da parte dell’Unione Europea perché impediscono la normale rotazione delle colture.
Nell’interrogazione Minucci chiedeva che si avviasse una interlocuzione serrata fra la Regione Toscana e il Ministero dell’Agricoltura e l’assessore Marras ha risposto in Consiglio Regionale che questo confronto ha preso il via. “Accogliamo positivamente questo fatto - conclude Luca Minucci - ma ritengo che siano necessarie anche azioni compensative per gli agricoltori, che non sembrano attuabili con la vigente normativa. Ci vogliono allora strumenti attuativi efficaci e in grado di fronteggiare questi eventi straordinari”, conclude Minucci.