Grosseto: Lucilla è il nuovo libro di Carlangelo Scillamà Chiarandà, autore siciliano profondamente legato alla Maremma. Scrittore teatrale dalla sensibilità raffinata, ha presentato a Grosseto, pochi giorni fa, la sua ultima opera, pubblicata da Pagine.
Un racconto intenso, popolato da personaggi vivi, che parla di esperienze, cambiamenti, fragilità. Una storia che profuma di quotidianità, di amore, di vita vera.
“Cosa è accaduto a Lucilla? – si chiede Nerico. Già, Lucilla… ma potrebbe essere qualsiasi Lucilla che attraversa un momento di smarrimento, così come Nerico potrebbe essere qualunque uomo incapace di comprendere perché un amore che ‘profumava di primavera e di terra e di fiori’ possa scivolare nell’autunno dei sentimenti. Ricordi sbocciavan le viole… ‘Non ci lasceremo mai, mai e poi mai’ – canta De Andrè ne La canzone dell’amore perduto.”
Il cuore può stancarsi, ferirsi, cadere. Ma può anche dimenticare? Può cancellare il passato come se non fosse mai esistito?
Questa è la storia di Lucilla, ma è forse ancor più la storia del cuore grande e tormentato di Nerico, detto Puccione.
Un libro che va oltre la semplice lettura: invita a immaginare, riflettere, sentire. Soprattutto, a vivere ogni pagina.