"Oggi parliamo di...": saper dire 'no'

Può sembrare strano ma un semplice NO ha un alto valore educativo. 

I “NO” che diciamo ai nostri figli, difficili da dire, corrispondono ad un forte segnale di amore e responsabilità, perché il vero valore del NO sta proprio nel sostenere, sicurezza e correttezza per i nostri figli. In un primo momento sicuramente non sarà capito il NO, ma con il tempo diventerà fonte di insegnamento. 

Gli esperti ci spiegano che spesso il timore dei genitori è che dire NO comprometta la relazione con i figli. 

Un timore spesso infondato, ma che pervade con ansia molti genitori. 

I NO di un genitore non devono avere una matrice punitiva, ma devono essere il frutto di un progetto educativo condiviso tra i genitori. Insomma il NO che ci consente di dare ai nostri figli una chiara informazione. Gli stessi bambini che imparano a dire "no" sviluppano un senso di sé più forte, una maggiore autostima e un maggiore benessere psicologico. Dire "no" aiuta i bambini a gestire le emozioni, a riconoscere i propri limiti.
La capacità di dire "no" consente ai bambini di stabilire relazioni sane, di rispettare i confini altrui e di difendere i propri interessi senza essere passivi o aggressivi. 
Saper dire "no" è una parte importante dell'educazione. 
Consapevole che l’argomento richiede sicuramente più ampia argomentazione, oggi ho voluto solo far riflettere su quanto valore educativo ha un semplice NO. 

Concludo con una frase di Maria Montessori:
“Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”