Presentazione del libro “Il mestiere di mia madre” di Costanza Ghezzi

Venerdì 27 febbraio, ore 17, presso la Nuova Libreria, a Grosseto via dei Mille 6/A

Grosseto: La Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Grosseto, in collaborazione con la Nuova Libreria di Francesco Serino, organizza per venerdì 27 febbraio, alle ore 17, la presentazione del libro di Costanza Ghezzi “Il mestiere di mia madre”, edizioni Piemme.

L’iniziativa si terrà presso la Nuova Libreria, in via dei Mille 6/A, a Grosseto. Il libro è ascoltabile anche sulla piattaforma “Audible.it”

Dialogano con l’autrice Roberta Pieraccioli, scrittrice, e Veronica Tancredi, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Grosseto.

“Tra gli obiettivi della Commissione provinciale per le Pari Opportunità – commenta la presidente Veronica Tancredi – c’è anche quello di valorizzare i talenti del territorio. Costanza Ghezzi, con uno stile personale e ricercato, ci regala un piccolo capolavoro e riesce a portarci nel mondo delle protagoniste toccando le nostre corde più profonde. Nel romanzo, liberamente ispirato a una storia vera, si affrontano temi importanti, dal rapporto madre-figlia alla lotta per la propria autonomia e libertà, agli abusi e alle violenze che rimangono nel silenzio, tutti aspetti su cui riflettere. Un libro quanto mai attuale e degno di una grande scrittrice.”

Il mestiere di mia madre è una storia di donne, di emancipazione e lotta contro le ingiustizie del mondo. Un’avventura che si apre nella Sicilia rurale e arriva al cuore della città aperta, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Costanza Ghezzi porta per mano il lettore strattonandolo, costringendolo a tenere il ritmo delle corse di Lucetta e Flaminia, due protagoniste che brillano di una luce che abbaglia.

“In questo mio primo romanzo – spiega Costanza Ghezzi – ho voluto presentare il rapporto madre-padre-figlia sotto una nuova prospettiva, che ci allontani dall’immagine stereotipica della famiglia occidentale e cattolica o comunque inquadrata in certi canoni. La famiglia può essere molte cose. Una famiglia disfunzionale, una madre anaffettiva e manipolatrice, un padre inesistente non per forza devono condizionare la nostra vita fino alla fine, perché noi possiamo essere altro dai nostri genitori e abbiamo infinite possibilità di scegliere i modelli che più ci ispirano. Il mestiere di mia madre è un romanzo che racconta i destini e le scelte di due donne, una madre e una figlia che, ognuna a suo modo, lottano per essere sé stesse in una società che sembra averle predestinate a vivere ricoprendo certi ruoli. Ma è anche un romanzo molto fisico, un romanzo di corpi e di fiati, con al centro la complessità delle relazioni e la lotta per l’indipendenza.”

“Negli ultimi anni la mia libreria ha cambiato fisionomia – afferma Francesco Serino – e non solo dal punto di vista estetico: ho deciso di aprire le porte alle emozioni e alla ricerca del sé, ed è proprio così che ho conosciuto donne meravigliose, scrittrici, professioniste e semplici curiose, che stanno contribuendo in modo decisivo alla crescita di questo luogo e al mio personale percorso”.

Costanza Ghezzi vive nella Maremma grossetana. Collabora con due case editrici indipendenti in qualità di editor. Ha pubblicato racconti per riviste letterarie e ha partecipato ad alcune raccolte. Il mestiere di mia madre è il suo romanzo d’esordio.