Consiglio di Stato conferma taglio platani a Grosseto: Comune vincente contro Comitato Piazza Ponchielli

Il Consiglio di Stato conferma la correttezza dell'operato del Comune di Grosseto: respinto il ricorso per il taglio dei platani di Piazza Ponchielli

Grosseto: Il Comune di Grosseto esprime soddisfazione per la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la validità della delibera comunale relativa alla manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo in Piazza Ponchielli.


La suprema magistratura amministrativa ha respinto l'appello presentato dal "Comitato Piazza Ponchielli", confermando quanto già stabilito in primo grado dal TAR Toscana. La controversia riguardava la deliberazione n. 343 del settembre 2025, con la quale l'Amministrazione ha approvato un progetto esecutivo finalizzato alla messa in sicurezza delle strade e delle relative pertinenze, che prevedeva l'abbattimento di quattro platani nella piazza.

Il Consiglio di Stato ha sancito l'infondatezza del ricorso, rilevando in particolare il difetto di legittimazione attiva del Comitato. I giudici hanno evidenziato come l'organismo sia stato costituito solo il 16 settembre 2025, ovvero una settimana dopo l'approvazione della delibera impugnata, mancando quindi del requisito fondamentale della stabilità richiesto per gli enti collettivi che intendono tutelare interessi ambientali. La sentenza ha inoltre giudicato inconferenti i documenti prodotti dal Comitato - come screenshot di social network- ritenendoli inidonei a dimostrare una reale e duratura attività di tutela del territorio.

"Questa sentenza conferma che l'Amministrazione ha agito nel pieno rispetto delle norme – sottolinea il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - e con l'unico obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e la corretta gestione del verde pubblico. Vogliamo ribadire che la politica di valorizzazione e incrementazione del patrimonio arboreo comunale. Il piano di manutenzione straordinaria proseguirà dunque come previsto, assicurando la protezione del patrimonio arboreo comunale e l'incolumità pubblica lungo le strade cittadine".

Con questa decisione, il Consiglio di Stato ha ordinato che la sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa, mettendo fine al contenzioso e compensando le spese di lite tra le parti.