Grosseto: Gli Emirati Arabi Uniti — ed in particolare Dubai e Abu Dhabi — si confermano una delle principali piattaforme economiche globali e un punto strategico per lo sviluppo internazionale delle imprese italiane. È questo il quadro emerso dal percorso di internazionalizzazione promosso dal Comune di Grosseto attraverso l’Ufficio Relazioni Internazionali e Cooperazione Territoriale, nato per creare connessioni concrete tra il sistema produttivo locale e i mercati esteri.
La presenza italiana nell’area è in costante crescita: oltre 15.000 connazionali vivono stabilmente negli Emirati e migliaia di imprese italiane operano o esportano nel Golfo, con particolare interesse per agroalimentare, design, moda, edilizia, meccanica e servizi professionali. In questo contesto si inseriscono gli Hub per il Made in Italy a Dubai e Abu Dhabi, promossi da Italiacamp EMEA, che offrono alle aziende italiane spazi operativi, networking e servizi di accompagnamento per l’ingresso nei mercati internazionali. Le missioni istituzionali promosse dal Comune di Grosseto hanno coinvolto imprese private in totale autofinanziamento, senza alcun onere per l’amministrazione comunale, con adesioni avvenute su base volontaria attraverso comunicazioni rivolte alle associazioni di categoria e alla mailing list dell’Ufficio Relazioni Internazionali. A parlare sono questa volta le imprese: quelle maremmane e quelle che operano negli Emirati Arabi Uniti.

La conferenza stampa, organizzata per presentare e testimoniare i percorsi di sviluppo nel paese emiratino, ha dato la parola agli imprenditori: Stefano Ferretti, direttore di Italian Business Council; Andrea Vasellini dello Studio Legale Vasellini s.r.l.; Marco Berti di Toscano Collezioni; Simona Tozzi in rappresentanza di Tuscany Royal Estate; Donata Vieri, direttrice dell’azienda I Vini di Maremma e Alexandra Mosto Ghiu per Gimef s.r.l. . Un contributo concreto che ha permesso di raccontare opportunità, criticità e prospettive reali per le imprese interessate ad affacciarsi sul mercato emiratino. Tutti hanno evidenziato la necessità di identificarsi in un brand evocativo, quello di “ Maremma Toscana”, un marchio che consentirà alle imprese del territorio di affacciarsi con i propri prodotti e servizi anche all’estero. La settimana della cucina italiana nel mondo, patrocinata dal Ministero degli affari esteri, prevista nel prossimo novembre sarà un vero e proprio banco di prova per quanti vorranno affacciarsi ad un mercato straordinario come appunto quello degli Emirati Arabi Uniti.
Il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna , ha avuto modo di riferire che: «Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano oggi una piattaforma strategica globale. Da Dubai, in poche ore di volo, si raggiunge oltre il 60 per cento della popolazione mondiale, grazie a collegamenti efficienti e a infrastrutture tra le più moderne al mondo. Per un territorio come il nostro significa aprire nuove prospettive di crescita per agroalimentare, manifattura e turismo di qualità, valorizzando le eccellenze locali e rafforzando la competitività delle nostre imprese. Il nostro obiettivo è accompagnare concretamente le imprese verso mercati internazionali capaci di generare ricadute economiche positive sul territorio, favorendo investimenti, partnership strategiche e nuove opportunità occupazionali».
Il presidente del Consiglio comunale, Fausto Turbanti , ha aggiunto: «Tra le opportunità più interessanti emerse vi sono anche quelle legate ai percorsi di ottenimento della residenza negli Emirati Arabi Uniti, attraverso le procedure previste e il supporto istituzionale dell’Ambasciata ad Abu Dhabi. Si tratta di strumenti che possono favorire una presenza stabile per i nostri imprenditori e professionisti, facilitando investimenti, relazioni commerciali e sviluppo di attività economiche con continuità. Non si tratta di fare business, perché il ruolo dell’ente pubblico è un altro. Il Comune crea le condizioni, costruisce relazioni, apre canali istituzionali, garantisce affidabilità».
Il Comune di Grosseto conferma la propria disponibilità a supportare tutte le aziende interessate a sviluppare contatti e progetti negli Emirati Arabi Uniti, anche quelle che non hanno partecipato direttamente alle missioni istituzionali. Il messaggio finale è chiaro: Dubai e Abu Dhabi premiano chi arriva preparato, costruisce relazioni e sa coniugare qualità italiana e visione internazionale. Opportunità concrete per le imprese e per il futuro economico del territorio.