Sensi: «undici nuovi soccorritori entrano nei ranghi di Anpas Humanitas Grosseto»
Grosseto: Undici nuovi soccorritrici e soccorritori entrano a far parte della famiglia di Anpas Humanitas Grosseto. Martedì sera, infatti, nei locali dell’associazione, si è concluso con la consegna degli attestati il corso di formazione che da ottobre ad oggi ha visto impegnato un bel gruppo di aspiranti volontari a seguire le lezioni di formazione.
I corsisti hanno superato l'esame di livello avanzato acquisendo la qualifica di soccorritore di secondo livello. Si tratta di Rebecca Bachiorrini, Monica Cecconi, Alessandro Chiti, Erica Finocchi, Francesco Fiorenzani, Paolo Innocenti, Ettore Mencagli, Marcello Moretti, Alexander Orlandini Ares, Barbara Tamanti e Gabriele Valdambrini. A coordinare e tenere le lezioni la formatrice Loredana Rizzi.
"Anche questo corso di informazione si è concluso nel migliore dei modi - dichiara il presidente di Anpas Humanitas, Christian Sensi – con un gruppo che ha compiuto l'intero percorso, e ora sì impegnerà nel volontariato con l'associazione. La nostra Pubblica assistenza rimane attrattiva nel tempo, continuando ad essere punto di riferimento per tanti grossetani che vogliono approcciarsi al mondo dei trasporti socio-sanitari e degl’interventi di emergenza/urgenza. Questo ci consente di mantenere una platea ampia di volontari e di poter svolgere al meglio il nostro compito di supporto alla comunità grossetana".
Diverse le competenze che sono state acquisite dai nuovi soccorritori. "Il corso - spiega il direttore, Alessio Buccella - ha trasmesso ai discenti competenze di primo soccorso e di rianimazione attraverso le tecniche di defibrillazione Blsd (basic life support defibrillation) per adulti, e Pblsd di rianimazione pediatrica. Con i volontari che hanno imparato anche a disostruire le vie aeree agli adulti ed a livello pediatrico, e anche tecniche di soccorso vitale al traumatizzato. Questo consentirà ai volontari soccorritori di poter effettuare presso Humanitas Grosseto attività di servizio sociale (trasporto sanitario) e di effettuare turni di emergenza/urgenza sull’ambulanza. Oltre che, previo un successivo specifico corso, di far parte del sistema di Protezione civile regionale. Ci tengo a ringraziare la formatrice regionale Loredana Rizzi, che ha accompagnato i discenti in questo percorso con professionalità ed entusiasmo. Trasmettendo loro una grande passione oltre che le competenze necessarie a svolgere questa delicata e importante attività".
