Grosseto: “Il dibattito sulla sicurezza nelle scuole della Maremma, riacceso in questi giorni anche dalle dichiarazioni del dirigente dell’Istituto Istituto Leopoldo II° di Lorena, merita una riflessione pacata e costruttiva. È comprensibile che il tema della sicurezza susciti attenzione e sensibilità.
Proprio per questo è importante ricordare che tutte le scuole del territorio lavorano ogni giorno con serietà per promuovere prevenzione, legalità e benessere degli studenti. Le istituzioni scolastiche collaborano costantemente con le realtà del territorio, forze dell’ordine, servizi sociali, enti locali, Asl, associazioni, costruendo una rete che rappresenta un presidio fondamentale per la crescita dei ragazzi. La prevenzione, infatti, non si esaurisce nei controlli visibili o negli interventi straordinari. È fatta soprattutto di presenza educativa quotidiana, ascolto, dialogo con le famiglie, inclusione, progettualità contro il disagio e attenzione continua ai segnali che emergono nella vita scolastica. Per questo è utile evitare letture che possano apparire come contrapposizioni tra scuole.
Il lavoro educativo è complesso e condiviso, e valorizzarlo nel suo insieme significa rafforzare la fiducia delle famiglie nell’intero sistema scolastico, che rappresenta un punto di riferimento essenziale per la comunità. Le scuole della Cittadella, così come tutte le scuole del territorio, operano con professionalità e senso delle istituzioni, consapevoli che la sicurezza degli studenti è una responsabilità comune. Più che stabilire chi fa di più, la sfida è continuare a lavorare insieme, in rete, per prevenire il disagio e accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita, con equilibrio, collaborazione e spirito costruttivo” concludono i dirigenti scolatici, Angelo Costarella - dirigente del Polo Tecnologico Manetti Porciatti Grosseto, Roberta Capitini - dirigente del Liceo Rosmini Grosseto, Giorgia Ricci - dirigente Polo Aldi Grosseto.