Venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 15 sarà inaugurata la nuova sede dello Spi Cgil Grosseto, nel quartiere Barbanella, via Rovetta 23/25. Un momento importante per l’organizzazione sindacale dei pensionati della Cgil che rafforza così la propria presenza sul territorio, offrendo un punto di riferimento stabile per il quartiere e per l’intera città.
Grosseto: La nuova sede ospiterà i servizi dello Spi Cgil, il punto servizi Caaf Cgil e il Patronato Inca, garantendo assistenza su pensioni, pratiche previdenziali e assistenziali, dichiarazioni dei redditi, tutela individuale e consulenza sui diritti. Uno spazio pensato non solo per l’erogazione di servizi, ma anche come luogo di ascolto, orientamento e partecipazione.
All’inaugurazione sarà presente Stefano Landini, segretario organizzativo nazionale Spi Cgil, insieme ai rappresentanti territoriali e alla Società Filarmonica Città di Grosseto.
«Con questa nuova sede – dichiara Erio Giovannelli, segretario provinciale Spi Cgil Grosseto – rafforziamo la nostra presenza in città e mettiamo a disposizione di pensionate, pensionati e cittadini uno spazio accessibile, accogliente e funzionale. Non sarà soltanto un ufficio, ma un presidio sociale, un luogo dove trovare tutela, informazioni e ascolto. In un momento in cui aumentano le difficoltà sociali ed economiche, essere presenti nei quartieri significa dare risposte concrete e vicine alle persone».
Sottolinea l’importanza del radicamento territoriale anche Paola Pancellini, segretaria della Lega Spi Cgil Grosseto: «La nuova sede di via Rovetta nasce per essere un punto di riferimento quotidiano per il quartiere. Vogliamo che sia una casa aperta, dove chiunque ne abbia bisogno possa trovare supporto per le pratiche ma anche uno spazio di relazione e partecipazione. La vicinanza fisica ai cittadini è un valore fondamentale per lo Spi, perché i diritti si difendono soprattutto stando accanto alle persone nei loro bisogni concreti».
Con questa inaugurazione lo Spi Cgil Grosseto conferma il proprio impegno a presidiare il territorio, rafforzando la rete dei servizi e consolidando un modello di sindacato di prossimità, capace di coniugare tutela individuale e azione collettiva.