Giustizia e transizione: a Grosseto un convegno sull’Italia del secondo dopoguerra

All’Archivio di Stato studiosi e ricercatori a confronto sulle Corti d’Assise Straordinarie e sulla ricostruzione democratica, con un focus sulla Maremma tra il 1944 e il 1947.

Grosseto: Mercoledì 10 settembre, a partire dalle ore 9, si terrà nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Grosseto (Piazza Socci), il convegno “Giustizia e transizione. Interpreti e pratiche nell’Italia del secondo dopoguerra”, organizzato dall’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea (Isgrec) grazie al contributo della Direzione generale Educazione, Ricerca e istituti Culturali in collaborazione con l’Archivio di Stato di Grosseto e con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Grosseto.

Negli ultimi anni la ricerca ha iniziato a far luce sulle forme di giustizia attuate nel periodo di transizione dal fascismo al nuovo Stato repubblicano e democratico. Le Corti d’Assise Straordinarie (CAS), istituite dal governo Bonomi con il d.l.lgt. n. 142 del 22 aprile 1945, trasformate pochi mesi dopo in Sezioni Speciali delle Corti di Assise ordinarie, hanno svolto un ruolo cruciale in questo processo. La documentazione prodotta da queste istituzioni permette di comprendere le dinamiche della giustizia post-bellica e le sfide affrontate per ristabilire un ordine democratico, ma anche di ricostruire dinamiche politiche, sociali e culturali più ampie, che legano i contesti locali a quelli nazionali e transnazionali. Il recente versamento delle carte relative all’attività della locale CAS dal Tribunale di Grosseto all’Archivio di Stato di Grosseto ha offerto all’Isgrec la possibilità di aprire un cantiere di ricerca sul tema della giustizia di transizione in Maremma, integrando questa nuova documentazione con quella prodotta dal Comitato provinciale di Liberazione nazionale.

Il convegno è la tappa iniziale di questo percorso che, sulla scia degli indirizzi della più recente storiografia, mira a promuovere uno studio sistematico degli interpreti e delle pratiche della giustizia di transizione nella provincia di Grosseto tra 1944 e 1947.

Dopo i saluti di ILARIA CANSELLA (Direttrice Isgrec), ELOISA AZZARO (Direttrice Archivio di Stato di Grosseto) e ALESSANDRO ONETO (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Grosseto), il programma prevede gli interventi nella sessione mattutina di: CECILIA NUBOLA (Istituto italo-germanico. Fondazione Bruno Kessler), “La transizione del secondo dopoguerra in Italia tra processi e misure di clemenza”; LEONARDO MINEO (Università di Torino) e DARIO TARABORRELLI (Università di Bologna), “Giustizia straordinaria, archivi ordinari. Le carte delle Corti di Assise straordinarie e il panorama archivistico italiano”; FABIO VERARDO (Università di Trieste), “Fare i conti col fascismo al confine orientale: le Corti d'Assise Straordinarie di Udine e Trieste”; LIDIA CELLI (Università di Padova), “Collaborazioniste a processo, genere a giudizio: le Corti d’Assise Straordinarie tra pacificazione e normalizzazione”. Nel corso della sessione pomeridiana, a partire dalle 14 interverranno: GIOVANNI BRUNETTI (Università di Udine), “Figli di un dio minore. Gli “agenti” italiani della giustizia di transizione”; FLORIANA COLAO (Università di Siena), “Il processo Chiurco. Giustizia e politica nella Siena del secondo dopoguerra”; LORENZO PERA (Università di Padova), «Di tali pratiche nulla è rimasto»: il fascismo repubblicano maremmano nelle carte del "processone"; ELEONORA DETTI, MARINA LOFFREDO (Archivio di Stato di Grosseto), “La documentazione della Corte d'Assise Straordinaria, oggi conservata in Archivio di Stato di Grosseto”. Modera: STEFANO CAMPAGNA (Isgrec).

La partecipazione all’iniziativa è riconosciuta dall’Ordine degli Avvocati di Grosseto come attività formativa. Per gli insegnanti è previsto il riconoscimento di crediti formativi pari a 6 ore (per iscrizioni e per richiedere l’attestato: segreteria@isgrec.it).