L'essere non umano: quando l'ingegno si fa minaccia

Un'analisi della natura autodistruttiva dell'uomo di fronte alla potenza nucleare

Grosseto: La poesia "L'essere non umano" di Lady B. è una profonda e amara riflessione sulla natura autodistruttiva dell'umanità, simboleggiata dalla creazione della bomba atomica. L'autrice esplora come l'ambizione e il desiderio di potere prevalgano sulla coscienza, portando a una desolante rassegnazione sul futuro della pace. È un'invito a confrontarsi con la disumanità delle nostre scelte, osservando la passività con cui l'umanità si dirige verso un destino incerto.

L’essere non umano.

Era un po’ indeciso lo scienziato

Quando la bomba atomica ha creato,

Un gran passo avanti per la scienza

Ma non per la sua coscienza.

Un’arma mostruosa bussava alla porta

E ogni speranza per l’umanità era morta,

Ma la bomba era sinonimo di potenza

Inutile fingere indifferenza,

Come i bambini fanno a gara a chi ha il gingillo più lungo

Così i Capi di Stato fanno con l’esplosione a fungo.

Ma ormai era troppo tardi per avere paura,

Una fine disastrosa era sicura

E siamo ancora qui oggi a tremare

Per ciò che quest’arma potrebbe provocare,

Guardiamo le notizie con aria preoccupata

Perché la violenza è scoppiata:

Un suono che sembrano centomila tuoni

E vibra dentro i nostri polmoni.

Perché quello scienziato ha preso quella decisione?

Non era forse anch’egli un uomo con un cuore?

Vogliamo pensare che non poteva immaginare

Che l’essere umano fosse così brutale

E poi meglio un riconoscimento per il cervello sublime

Che risparmiare a delle vite una terribile fine.

Non importa se per tutti è una minaccia

Nessuno vuole rimetterci la faccia.

Non ci resta che accettare che l’essere umano non è così umano

E che il pensiero di un mondo in pace è lontano.

A volte si dice scherzando che meritiamo l’estinzione

Ma la realtà non è così lontana dall’immaginazione.

Seguiremo il flusso degli eventi in maniera passiva

Come quando aspettiamo l’inverno che arriva.

Lady B.