Dal sottosuolo una risorsa di immenso valore, per il Pianeta e per chi lo abita

Larderello (Pi): L’energia geotermica contenuta all’interno della Terra è una risorsa preziosa per una produzione pulita e rinnovabile. Da sempre il nostro pianeta sprigiona calore e l’umanità, con il tempo, ha imparato a utilizzarlo per ricavare anche elettricità oltre al riscaldamento, per gli edifici, la produzione industriale, le attività artigianali e tanto altro. Oggi proprio in Toscana, nell’area geotermica più antica al mondo, l’innovazione e la tecnologia rendono possibile lo sfruttamento di questa energia nascosta, fornendo un modello di riferimento internazionale.

La geotermia sta diventando una risorsa sempre più preziosa a livello globale: secondo i dati dell’International Renewable Energy Agency (IRENA), la capacità globale installata è aumentata del 54% nel periodo dal 2011 al 2021, con una produzione di energia complessiva di 95 TWh annui. Uno dei temi di maggiore interesse degli ultimi anni è il teleriscaldamento, ossia lo sfruttamento del vapore proveniente dal suolo per riscaldare edifici e abitazioni.

Come ha sintetizzato Nicola Rossi, Responsabile Innovazione di Enel Global Power Generation: "La geotermia è come un'anziana signora, che però resta sempre giovane e attuale grazie a un percorso di cambiamento e innovazione continuo. Sono tante le applicazioni che stiamo valutando per il futuro. In particolare la sperimentazione nella centrale di Chiusdino, che riguarda il processo di coltivazione dell'alga spirulina, che sfrutta ed elimina l'anidride carbonica di origine geotermica. Questo cianobatterio viene definito come l'alga del futuro per il suo grande potere energetico, tanto che potrebbe avere un ruolo chiave anche nelle attività spaziali dei prossimi anni".

“Ciclismo, geotermia e sostenibilità sono accomunate dalla ciclicità”, ha sintetizzato Marco Aurelio Fontana. “La geotermia utilizza l’energia della terra, partendo dal sottosuolo per trasformarla in altre forme, all’insegna della sostenibilità”.


"Il ciclismo è uno sport salutare e sostenibile, che anche per questo ha molto in comune con la geotermia”, ha detto l’Amministratore delegato di Enel Green Power, Salvatore Bernabei, che ha partecipato anch’egli al Giro. “Lo scopo di queste iniziative è approfondire e fare conoscere il tema dell'energia e il suo legame con il turismo, con il territorio e con le attività che lo caratterizzano".

Il Giro del Fuoco è stata l’occasione perfetta per celebrare i traguardi concreti raggiunti da Enel Green Power in questo territorio, supportando la comunità locale e il turismo sostenibile, oltre che facilitando il processo di trasformazione energetica. Questa iniziativa, alla pari del Giro dell’Acqua del 2022 e al prossimo Giro del Sole, è soprattutto un’iniziativa culturale, centrata sulla conoscenza di un tema nodale per gli obiettivi energetici del prossimo futuro”.