Firenze: Uno scenario da monitorare con attenzione ed in rapida evoluzione, conseguente alla crisi globale dell’automotive, è quello che interessa la Pierburg di Livorno del gruppo Rehinmetall con sede centrale in Germania, che ha annunciato la dismissione delle attività civili e automotive con la conseguente cessione degli stabilimenti che riguardano questo segmento industriale, tre in Italia, tra cui appunto quello livornese. La trattativa per la vendita giunge adesso in fase avanzata con due offerte vincolanti e l’intenzione manifestata dall’azienda di chiudere a breve la vendita.
La Regione Toscana, con il presidente Eugenio Giani e il consigliere per le crisi industriali Valerio Fabiani, sta monitorando attentamente questi delicati passaggi affinché sussistano le necessarie garanzie riguardo primariamente alla tutela dei lavoratori e al futuro del sito produttivo.
“Un futuro che dovrà essere di lungimirante pianificazione industriale - ha detto il presidente Giani- Vogliamo allontanare nettamente qualsiasi ipotesi speculativa e ricevere le più ampie garanzie riguardo alla tutela dell’occupazione e all’elaborazione di piani industriali credibili. Diversamente ci opporremo a prospettive che non rispettino queste premesse”.
“Come istituzioni vogliamo essere coinvolte - ha detto Valerio Fabiani - per poter dare il nostro contributo in una fase cosi delicata, sulla scorta di quanto peraltro già avvenuto in altre situazioni. Pensiamo per esempio all’azienda Magna per la quale è stato recentemente sottoscritto un protocollo al Mimit, che ringrazio anche per l’attività di monitoraggio che sta svolgendo su Pierburg. Se saremo posti di fronte ad una solida operazione industriale - ha concluso Fabiani - faremo la nostra parte, nell’interesse dei lavoratori e del territorio”.