Dal Decreto 41/2024 al PACG 3.0: come cambia il gioco online in Italia

Negli ultimi anni il panorama normativo del gambling italiano sta cambiando in maniera significativa, guardando da un lato l’aggiornamento dell’assetto normativo e dall’altro alla creazione di un settore sempre più responsabile e sostenibile.

Grazie al nuovo Decreto Legislativo 41/2024 emanato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, vengono rafforzati i controlli sugli operatori e aumentano drasticamente i costi per ottenere una licenza, che passa dai 200.000 € del 2018 a 7 milioni di Euro nel 2025. Le licenze saranno limitate a un singolo dominio, favorendo una gestione più trasparente e riducendo il rischio di frodi e gioco illegale. Cambiano anche tassazione e obblighi di conformità, con nuove imposte sulle entrate e contributi obbligatori per il gioco responsabile, consolidando un mercato più sicuro e regolamentato.

Grandi novità arrivano soprattutto sulla gestione del PACG, il Protocollo Anagrafe Conti di Gioco. La Direzione Giochi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha diffuso una nuova bozza della versione 3.0 del protocollo di comunicazione, destinato ai concessionari abilitati alla raccolta a distanza dei giochi pubblici. Questo aggiornamento segue le novità introdotte dal decreto legislativo del 25 marzo 2024 e rappresenta un passo importante verso la modernizzazione dei sistemi di identificazione, gestione e controllo dei conti di gioco online. In cosa consistono le novità? Sostanzialmente si tratta di un rafforzamento di sicurezza, trasparenza e tutela del giocatore. Tra le principali modifiche spicca la figura del “Concessionario Fornitore di Servizi”, un nuovo soggetto abilitato alla gestione delle interazioni digitali tra giocatori e operatori, che aumenta la flessibilità e l’efficienza del sistema. Il documento amplia anche le funzionalità di gestione dei conti, con l’introduzione di 34 nuovi messaggi che coprono tutte le operazioni essenziali, dall’apertura dei conti alle movimentazioni, dagli storni agli accrediti. Questo permette ai concessionari di avere un controllo più preciso e dettagliato sulle transazioni e garantisce una maggiore trasparenza verso i giocatori.

Novità importanti arrivano anche sul fronte del gioco responsabile. Il PACG 3.0 prevede nuovi strumenti per la tutela degli utenti più vulnerabili, come, ad esempio, il messaggio di “Gestione autoesclusione” che consente di impostare durata, tipo di gioco e famiglia di giochi da cui l’utente vuole autoescludersi, che si va ad aggiungere al pacchetto di misure già adottato dal comparto dei casinò online con licenza. A questi si aggiungono i messaggi “Interrogazione soggetto autoescluso” e “Elenco conti di gioco autoesclusi”, che permettono il monitoraggio in tempo reale dell’accesso ai servizi. Infine, i messaggi “Aggiorna autolimitazione conto di gioco” e “Superamento autolimitazione” consentono di controllare le soglie di gioco impostate dagli utenti, prevenendo il superamento dei limiti volontariamente scelti.

La bozza del PACG 3.0 sarà disponibile in ambiente di test a partire dal 13 novembre 2025, dando ai concessionari il tempo necessario per verificare la compatibilità dei propri sistemi e implementare eventuali adeguamenti tecnici. Un passo in avanti decisivo nella digitalizzazione e nella regolamentazione del gioco online in Italia, grazie ad una innovazione tecnologica che va ad unirsi alla tutela dei giocatori, alla trasparenza delle transazioni e al monitoraggio dei comportamenti a rischio, offrendo un quadro più sicuro e responsabile per l’intero settore. Il protocollo, infatti, non solo aggiorna strumenti e messaggi tecnici, ma consolida la strategia normativa dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli verso un mercato del gioco più moderno e sostenibile. E responsabile, un aspetto che non deve essere dimenticato e che troppe volte, invece, passa in secondo piano.