La Maremma sta vivendo un momento particolare perché i numero del turismo non sono bellissimi, però ci sono altre attività che stanno andando forte. Prima di tutto, la natura, poi il benessere e il vino. Quando le persone si allontanano dalla campagna o dalla spiaggia, trascorrono sempre più tempo sul digitale, per esempio giocando a blackjack online. Questo è un chiaro segno che le abitudini stanno cambiando.
Outdoor e natura: parco, mare e avvistamenti
Quali sono le attività che non passano di moda in Maremma? Le passeggiate, le uscite al tramonto e le escursioni. Il Parco della Maremma è molto visitato, tanto che a luglio c'è stato un record di ben 7000 presenze. Oltre a questo, il Santuario Pelagos attira molte visite perché si possono fare delle uscite per vedere i delfini e le balene. Ci sono ben otto specie di cetacei nel Tirreno maremmano e questo attira gli appassionati di whale watching e chi si occupa di divulgazione marina. Sulla stessa scia cresce il glamping e, più in generale, l'ospitalità diffusa a basso impatto. Tende attrezzate, lodge e microstrutture immerse nella macchia offrono un'alternativa comoda al campeggio tradizionale e intercettano i viaggiatori in cerca di natura con comfort essenziali. Infine, il cicloturismo mantiene un'inerzia positiva. Qui la richiesta tipica è per anelli giornalieri, noleggio e servizi bike-friendly.
Benessere naturale: terme e lentezza attorno a Saturnia
Il secondo fronte in pieno boom è il benessere termale. Le Terme di Saturnia hanno aggiornato nel 2025 gli orari, le tariffe e gli eventi, segno di una programmazione stagionale sempre più fitta che si allunga oltre l'estate e che alimenta weekend di ricarica anche fuori stagione. Poche cose ma buone: bagni termali, passeggiate easy, trattamenti essenziali, pranzi leggeri e rientro la sera. Questo modello, combinato con una comunicazione chiara delle novità, continua ad attirare le coppie, i piccoli gruppi e i remote worker in cerca di relax breve ma di qualità. La logica della lentezza accompagna spesso queste scelte: si abbina la mattina alle cascate naturali con un pomeriggio in cantina o con un giro nei borghi in tufo. Tra uno spostamento e l'altro, molti si informino anche sul regolamento black jack su betfair per concedersi una partita di tanto in tanto per un pizzico di adrenalina.
Vino ed esperienze in cantina: Morellino, piccoli produttori e tavole locali
Il terzo asse in crescita è l'enoturismo. I dati confermano un aumento del valore medio delle prenotazioni e della tendenza a visitare le cantine tutto l'anno. In Maremma, il nome che fa da magnete è il Morellino di Scansano, forte di riconoscimenti costanti nelle guide e di un calendario di eventi che tiene viva la stagione anche in primavera e in autunno. Per il visitatore significa esperienze semplici, ben curate e alla portata di chi non è esperto. A tavola, i produttori spingono sull'olio, sui formaggi, sulle carni e sugli ortaggi a filiera corta. Molte aziende agrituristiche uniscono il pernottamento, le cooking class brevi e la vendita diretta. Un modello che mantiene il territorio al centro e piace a chi cerca autenticità senza formalismi.