Un milione di euro di investimento per il nuovo depuratore di Radicondoli

Il sindaco Francesco Guarguaglini: “Impegno per il rispetto ambientale, il recupero e la riqualificazione. La collocazione e il progetto sono stati valutati positivamente dalla Soprintendenza, così abbiamo potuto procedere verso le fasi definitive”.

Radicondoli: Da Radicondoli arriva un milione di euro di investimento per il nuovo depuratore. Un impegno per il rispetto ambientale, il recupero e la riqualificazione. Questa è la cifra che è stata stanziata e votata dal consiglio comunale con l’approvazione del bilancio comunale.

“E’ una scelta di qualità territoriale - dice il sindaco Francesco Guarguaglini – Non da ora questo territorio ha deciso di realizzare il depuratore. Un impegno enorme lavorativamente, per tutti”.

“La collocazione e il progetto sono stati valutati positivamente dalla Soprintendenza, così abbiamo potuto procedere verso le fasi definitive – continua - E’ stata approvata anche la compartecipazione con Asa e la convenzione con questa struttura, ovvero l’Azienda Servizi Ambientali che gestisce il Servizio Idrico Integrato e il Gas del territorio, per contribuire alle spese della strada di accesso, riqualificarla e sostituire i collettori primari dal Podere la Concia a Lucignano. Presto sarà presentato tutto il progetto alla cittadinanza”.

“Questa scelta – fa notare il sindaco - è importante per mettere in maggiore sicurezza il territorio. Un intervento atteso su cui questo territorio riflette da anni e che dovrà dare le risposte che aspettiamo, nel rispetto massimo dell’ambiente”. L’avvio dei lavori è previsto per il 2026, prima la strada e poi il depuratore, nel 2027 saranno sostituiti i collettori, ovvero i tubi.

Nel bilancio comunale hanno trovato spazio anche incentivi anche sul personale del Comune di Radicondoli, sia in termini di welfare, fringe benefit che integrazioni salariali. Ed ancora, tributi invariati, l’Imu è al 0,76 per mille per affitto, 0,78 per mille per i fabbricati ad uso diverso, 0,96 per mille per gli immobili sfitti e 1,06 per mille per immobili industriali. L’addizionale Irpef, allo 0,4%, è ferma a questo livello da tantissimo tempo. “Imu e addizionali non solo sono basse rispetto alle medie di altri comuni - osserva Guarguaglini - ma sono anche ferme da anni. Il che conferma le scelte di qualità della vita e attenzione alle persone che facciamo”.