Arcidosso: lavori per il teleriscaldamento

Un intervento collocato non lontano dal Convento dei Cappuccini

Arcidosso: Il cantiere installato non lontano dal Convento dei Cappuccini prevede un piccolo fabbricato di servizio per il teleriscaldamento. L'intervento è stato progettato sentendo il parere della Soprintendenza e rispettando tutti i vincoli presenti nell'area. Nel suo complesso si tratterà di un lavoro che migliorerà l’estetica e la fruibilità di un terreno, da noi acquisito nella passata legislatura, in cui è stato realizzato un parcheggio e che ora verrà riqualificato con una bella piantumazione di cipressi e lecci (in tutto 24 cipressi e 6 lecci) che delimiteranno il parcheggio da quella che diventerà un’area parco. Tale struttura (100 mq circa, alta circa 3 m in gronda), costruita in una zona defilata rispetto al complesso dei Cappuccini verrà adeguatamente schermata con una alberatura e sarà comunque costruita secondo i dettami stilistico architettonici degli edifici esistenti che si trovano accanto al convento e nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale. 

L'allarme appare, dunque, eccessivo e inopportuno. Sarebbe stato sufficiente documentarsi per comprendere la realtà dei fatti. La nostra amministrazione è da sempre impegnata nel recupero e nella tutela dei luoghi di culto ed in generale di quelli che rappresentano un particolare interesse storico e culturale come è ampiamente dimostrato dai numerosi interventi di riqualificazione al patrimonio pubblico che sono stati realizzati in questi ultimi anni. Il Comune con tutta la sua struttura e gli amministratori, sono tutti impegnati per seguire questa importante fase di crescita e trasformazione di Arcidosso. Oltre al teleriscaldamento sono molte le opere di grande rilievo in corso e, tutte vengono seguite con attenzione ( asilo nido, rupe bagnoli, terzo stralcio camminamento fratta, riqualificazione centro impiego, marciapiede via Roma che partirà nel mese di marzo). Uno sforzo enorme che possiamo sostenere solo con l’impegno di tutti, compresa la cittadinanza che comprendiamo quando deve vivere prolungati disagi ma a cui chiediamo comprensione e tolleranza, certi che ben presto avremo la fine dei sacrifici e un paese migliorato nelle sue infrastrutture. (Link delle foto e del video che vi manderà Rachele)