Agrisolare, Rossi (FDI): “Altri 800 milioni per sostenere imprese agricole. Opportunità concreta per Toscana e Maremma”

Firenze: “L’annuncio del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, relativo allo stanziamento di ulteriori 800 milioni di euro per il bando Agrisolare rappresenta una notizia di grande rilievo per il comparto agricolo italiano e, in particolare, per quello toscano e maremmano”. Lo dichiara il deputato toscano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, componente della Commissione ambiente della Camera dei Deputati.

“L’incremento delle risorse che porta la dotazione complessiva della misura a oltre 3 miliardi di euro – commenta Rossi – conferma la volontà del governo Meloni di investire con decisione su uno sviluppo realmente sostenibile, capace di coniugare competitività, tutela ambientale e difesa del suolo agricolo. Parliamo di contributi fino all’80% a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di stalle, magazzini, cantine e fabbricati rurali, senza sottrarre un solo metro quadro di terreno fertile alla produzione alimentare”.

“Già nelle precedenti edizioni del bando – prosegue Rossi – oltre 23mila aziende agricole italiane avevano potuto installare impianti fotovoltaici, con un impatto significativo sull’abbattimento dei costi in bolletta. Secondo un’analisi di Coldiretti Giovani Impresa, sfruttando esclusivamente le coperture di strutture rurali come stalle, cascine, fienili, magazzini e laboratori di trasformazione, si potrebbe arrivare a una superficie disponibile di circa 155 milioni di metri quadrati di pannelli, senza consumo di suolo, capace di generare oltre 28.400 GWh di energia solare all’anno: un quantitativo equivalente al fabbisogno energetico complessivo di una regione come il Veneto”.

“Oggi – sottolinea il deputato di FDI – già il 16% dell’energia rinnovabile consumata in Italia nasce dai campi e dalle stalle. L’ulteriore potenziamento dell’agrisolare consolida questo primato e rende l’agricoltura protagonista della transizione energetica. In Toscana e in Maremma, dove il settore primario è un pilastro dell’economia e dell’identità territoriale, questi fondi potranno tradursi in investimenti, innovazione e maggiore redditività per le aziende”.

“Inoltre – aggiunge Rossi – il bando consente interventi strutturali importanti come la rimozione dell’amianto dalle coperture, con benefici diretti anche sotto il profilo della sicurezza e della salubrità degli ambienti di lavoro”.

“Con questi 800 milioni aggiuntivi diamo una risposta concreta agli agricoltori, riduciamo la dipendenza energetica e rafforziamo la competitività delle nostre imprese. È questa la strada: investimenti mirati, zero consumo di suolo e sostegno reale a chi ogni giorno lavora per garantire qualità e sicurezza alimentare al Paese”, conclude Fabrizio Rossi.