Via Don Minzoni: predisposti stalli sostitutivi per disabili vicino Distretto Sanitario

Il Garante della Disabilità di Grosseto interviene per garantire l'accessibilità ai servizi sanitari durante i lavori di manutenzione, predisponendo stalli di sosta sostitutivi e ribadendo l'importanza dell'inclusione come criterio guida in ogni scelta amministrativa.

Grosseto: A seguito dell’intervento del Garante della Disabilità del Comune di Grosseto, attivato su segnalazione delle persone direttamente interessate, sono stati predisposti gli stalli di sosta sostitutivi in Via Don Minzoni, nelle immediate vicinanze del Distretto Sanitario, in attesa del completamento dei lavori di manutenzione.

L’intervento si è reso necessario per garantire continuità nell’accessibilità ai servizi sanitari da parte delle persone con disabilità e con fragilità, evitando che i lavori in corso potessero creare ulteriori ostacoli nella vita quotidiana.

"Desidero esprimere un sentito ringraziamento a Francesco Scelzo dell' Ufficio Mobilità e a Sistema S.r.l. - scrive Montani Diego - Garante della Disabilità del Comune di Grosseto -  per la disponibilità e la collaborazione dimostrate, nonché al Coordinamento Nazionale dei Diritti Umani, da sempre al fianco del Garante della Disabilità nelle situazioni che richiedono attenzione e tutela dei diritti fondamentali.

Colgo inoltre l’occasione per ribadire un principio che ritengo imprescindibile: in ogni progettazione e in ogni intervento che coinvolga persone con disabilità o fragilità devono essere sempre previste misure alternative adeguate, valutando preventivamente tutte le opportunità possibili per garantire piena accessibilità. L’inclusione non può essere considerata un elemento secondario, ma deve rappresentare un criterio guida in ogni scelta amministrativa.

Invito i cittadini -continua Montani - a segnalare tempestivamente al Garante eventuali criticità. Il ruolo del Garante è proprio quello di farsi carico delle istanze ricevute, interfacciandosi con l’Amministrazione e con i soggetti privati coinvolti, per individuare soluzioni concrete a situazioni che incidono profondamente sulla qualità della vita di chi quotidianamente vive una condizione di disabilità.

Solo attraverso collaborazione, ascolto e programmazione attenta - conclude il Garante della Disabilità del Comune di Grosseto -  possiamo costruire una comunità realmente inclusiva".