Presentati i dati su Marina di Grosseto e Principina a Mare: turismo balneare asse centrale per lo sviluppo sostenibile del territorio
Marina di Grosseto: Oltre 100 partecipanti al convegno promosso dai Balneari della Maremma Grossetana – rete di imprese, con il supporto organizzativo di Confesercenti Grosseto, dedicato al futuro del comparto balneare e allo sviluppo sostenibile del territorio.
Al centro dell’incontro la presentazione dello studio su Marina di Grosseto e Principina a Mare, commissionato dalla Rete d’Imprese e curato dal prof. Lucio Lanucara (University of New Mexico) e dall’avv. prof.ssa Cristina Pozzi (Università di Parma). L’analisi, basata sul modello dello Sviluppo Culturalmente Sostenibile (SCS), propone un nuovo approccio alla gestione del demanio marittimo, capace di superare una visione esclusivamente concorrenziale delle concessioni e di riconoscere il valore economico, sociale e territoriale del sistema balneare locale.
I numeri emersi confermano il ruolo strategico del turismo balneare per la Maremma:
- circa 320 milioni di euro di spesa turistica diretta annua;
- 160 milioni di euro di valore aggiunto complessivo;
- un’incidenza sul PIL locale tra il 57% e oltre il 70%;
- circa 3.800 addetti, in gran parte residenti sul territorio.
Dati che evidenziano come gli stabilimenti balneari rappresentino un asse strutturale dell’economia maremmana, profondamente integrato con la comunità, l’indotto e l’ambiente naturale.
Durante il convegno si è discusso anche delle principali criticità del settore, degli aspetti tecnici e normativi e delle specificità che rendono il sistema balneare locale un elemento vitale per la Maremma.
I Balneari della Maremma Grossetana ringraziano i relatori, le autorità presenti, i partecipanti e la stampa per il contributo al confronto e al dibattito.