Orbetello: Da tempo si ripresenta periodicamente un rilevante fenomeno di inquinamento lungo il litorale di Ansedonia, alla spiaggia della Tagliata Etrusca, in Comune di Orbetello (GR). Chiazze schiumose nel mare dove sbocca il canale dalle acque grigie.
Non è la prima volta che accade, già nell’estate del 2024 l’inquinamento è stato purtroppo ben presente, con divieti di balneazione e intuitivi danni all’ambiente e al turismo.
L’A.R.P.A.T. ha recentemente accertato la presenza di Enterococchi intestinali in mare e il sindaco di Orbetello, con ordinanza n. 95 del 24 aprile 2025, ha nuovamente disposto il divieto di balneazione nel tratto di mare prospiciente la spiaggia della Tagliata.
E’ evidente che non sono stati adottati rimedi risolutivi ed è altrettanto evidente che le cause dell’inquinamento non possano esser cercate in Giappone.
Nella zona sono presenti strutture produttive, quali attività di ristorazione e allevamenti ittici, e appare opportuno verificare eventuali scarichi e immissioni nei corpi idrici e in mare.
L’intera area è tutelata con vincolo paesaggistico e la Tagliata Etrusca, straordinaria opera ingegneristica di epoca etrusca o romana di età repubblicana, è tutelata anche (D.M. 31 gennaio 1956) con vincolo culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Per la risoluzione definitiva delle problematiche d’inquinamento ambientale e di tutela ambientale e storico-culturale, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), ricevute preoccupatissime segnalazioni da parte di turisti e residenti, ha inoltrato (9 maggio 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti, coinvolgendo i Ministeri della Cultura e dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, la Regione Toscana, l’A.R.P.A.T., la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, di Siena, il Comune di Orbetello, i Carabinieri Forestale e del N.O.E., nonché informando per opportuna conoscenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto.
Il GrIG auspica che si faccia presto chiarezza sulle origini dei fenomeni inquinanti e, soprattutto, vengano adottati provvedimenti per la relativa definitiva risoluzione.
