Venator: i confederali criticano aspramente l’azienda del Casone

Pagni, Biliotti, Capponi e Dominici: «Venator fa una scelta grave e incomprensibile, sottraendosi al confronto sindacale»

Grosseto: L’assemblea dei lavoratori di Venator convocata dalla Rsu aziendale ha deciso una giornata di sciopero per oggi, a partire dalle ore 8, con un presidio davanti all’azienda come primo atto di mobilitazione per contrastare la decisione unilaterale dell'azienda di avviare la procedura per ridurre il personale del 25% ai sensi della legge 223/1991 sui “licenziamenti collettivi”.

«Troviamo – sottolineano le confederali Monica Pagni (Cgil), Katiuscia Biliotti (Cisl), Federico Capponi (Uil) e Giuseppe Dominici (Ugl) – davvero grave, poco comprensibile e inopportuno il tempismo di Venator Italy srl nel fare un passo di questo genere nel momento in cui è aperto un dialogo di merito con la Regione Toscana sul piano politico e tecnico, per garantire la salvaguardia delle matrici ambientali, e la sostenibilità sociale e occupazionale del ciclo produttivo aziendale. Tanto più alla luce del fatto che nell’incontro tenuto in Venator ad agosto le confederazioni avevano chiesto un ulteriore incontro all’azienda per approfondire i dati di previsione del periodo e della misura di riduzione transitoria dell’attività produttiva anche in termini di ricadute sull’indotto delle attività in appalto.

E’ inaccettabile che un’azienda delle dimensioni ed importanza di Venator si ostini a sottrarsi al confronto sindacale muovendosi unilateralmente con scelte incomprensibili che ricadono pesantemente sui livelli occupazionali del territorio, a partire dai dipendenti diretti e senza assumersi nessuna responsabilità nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori delle ditte ed aziende, a partire da Nuova Solmine, la cui produzione è strettamente legata a quella di Venator, e a quelle che al suo interno operano in attività di manutenzione, logistica e trasporti, pulizie industriali, mensa.

Una scelta che non poteva che provocare la reazione drastica da parte dei lavoratori, con l’indizione dello sciopero che nei prossimi giorni potrà estendersi a tutte le aziende che operano nel sito».