Sequestrati giocattoli pericolosi al mercatino

Una mamma fa segnalazione e le Fiamme Gialle intervengono sequestrando 200 giocattoli pericolosi e oltre 70.00 articoli di bigiotteria privi dei requisiti ed indicazioni di sicurezza. Titolare dell'attività segnalato in via amministrativa.

Follonica: Proseguono le attività di controllo economico-finanziario in tutta la provincia da parte dei finanzieri maremmani coordinati dal Comando Provinciale Grosseto. Questa volta, l’attenzione delle Fiamme Gialle si concentra su una segnalazione di una mamma che, in giro con il figlio a cui voleva comprare un regalo, segnala un banco nel mercatino di Follonica che vende articoli strani e forse anche irregolari.

I finanzieri della Tenenza di Follonica hanno quindi tempestivamente approfondito quanto segnalato, individuando il banco ed effettuando un primo screening per verificare cosa si vendesse al pubblico.

È quindi emersa la commercializzazione di diversi giocattoli (circa 200 pezzi) e migliaia di accessori e bigiotteria, peraltro con una fervente presenza di acquirenti, tra le quali anche molte mamme con i loro figli ai quali comprare i giocattoli.

Per tutelare soprattutto questi ultimi, visto quanto segnalato, i militari si sono palesati ed hanno avviato una puntuale attività di controllo su tutti gli articoli in vendita. Gli approfondimenti hanno fatto emergere come sia i giocattoli che gli altri accessori fossero privi di requisiti ed indicazioni di sicurezza previsti dalle normative nazionali ed europea, talché si è proceduto al sequestro amministrativo di tutti i giocattoli e degli oltre 70.000 articoli vari di bigiotteria ed accessori in violazione del D.Lgs. 54/2011 e del D.Lgs. 206/2005.

Il titolare del banco è stato quindi segnalato in via amministrativa alla competente Camera di Commercio, per le conseguenti valutazioni sulle sanzioni.

Questi interventi proseguiranno senza sosta a tutela dei cittadini e dell’economia legale, nonché per fornire anche una concreta risposta di legalità agli imprenditori che lavorano in regola ed alle Associazioni di categoria con le quali c’è un costante fattivo rapporto di collaborazione.