Se i piatti di Natale fossero giochi? Vediamone tre

Forse non ve lo siete mai domandato, dato che si tratta di una domanda un po' bizzarra, ma provate a immaginare dei piatti tradizionali delle feste come fossero dei giochi e create qualche libera associazione.

Il Natale, infatti, si sta avvicinando, e con lui il Capodanno: ci sono dei piatti della tradizione culinaria italiana che potremmo associare senza grossi problemi ai giochi più gettonati su NetBet o anche al tavolo di famiglia, ammesso che abbiate qualche compagno di gioco all'altezza (o forse, meglio che all'altezza non sia, dato che potreste sbancarlo!).
Vediamo quindi -rullo di tamburi- tre piatti della nostra tavola di Natale che bene possono associarsi a tre giochi che vanno per la maggiore durante le feste, per quanto riguarda le tavolate di famiglia, ma anche nei più grandi casinò, siano essi fisici o virtuali!

1. LENTICCHIE COME SLOT
"Le lenticchie portano soldi": da quanto tempo sentite questa frase? È una specie di refrain popolare, lo abbiamo ormai nelle ossa, ci siamo cresciuti insieme: tra Natale e Capodanno, non importa come siano andati gli anni precedenti, ci ingolfiamo di lenticchie pensando di far bene al nostro conto in banca. Vero o falso che sia (ci auguriamo possa funzionare, prima o poi!), questi piccoli legumi ci riportano le tante monetine che cascano nello sfavillante serbatoio di una slot quando la sbanchiamo: din din din din!
Monetine come lenticchie: forse per questo la saggezza popolare le ha sempre associate al denaro, chi lo sa.
Sta di fatto che vi sono delle slot a tema natalizio molto divertenti: quindi lenticchie a non finire!

2. IL POKER DEL PESCE FINTO
Fermi tutti, questo è un bluff! Il pesce finto è un antipasto sfiziosissimo, molto semplice da approntare ma di grandissimo effetto. Certo, è pur sempre un pesce finto. D'accordo, c'è del tonno sott'olio nella ricetta, ma niente che lo faccia avvicinare alla trota salmonata che parrebbe che stiamo portando in tavola: eccolo, il grande inganno! Non solo tonno sott'olio, ma un matrimonio con le patate! Un bluff di tutto rispetto, soprattutto a causa del fatto che, a seconda delle doti culinarie di ciascuno, il trucco può o meno riuscire. Cosa vi ricorda, se non il poker? Bluff, inganni, cercare di vedere l'inganno altrui! Niente da dire, questo buonissimo antipasto ha proprio il gusto del pokerista. 
Il consiglio in più: dare al pesce un'espressione enigmatica potrebbe a buon diritto farlo partecipare al gioco, dato che con la poker face starà già a buon punto!

3. UN SUFFLÈ... DA SETTE E MEZZO
Il piatto rischioso per eccellenza, quello che se tolto troppo presto dal forno si ammoscia, ma se tolto troppo tardi si brucia: un rompicapo e una sfida alla sorte, il sufflè. 
Tanti pranzi di Natale sono stati sgonfiati da un sufflè moscio, ma ogni anno non ci si perde d'animo e si ritenta: il sette e mezzo è esattamente così. Basta una carta in più per rovinare tutto, ma con una carta in meno non si sbanca nulla.
Pronti a prendervi il rischio di un piatto così complesso?