Scopriamo cos’è ELROND (EGLD). Vale la pena investirci?

Se stai leggendo questo articolo molto probabilmente sei interessato alla quotazione delle criptovalute, e non ti interessa investire solamente nella famosa coppia Bitcoin Euro o nelle classiche Alt coin.

Sei anche interessato a nuovi protocolli che possano dare un’importante opportunità di guadagno, grazie anche alle loro applicazioni e a ciò che possono offrire.

Sicuramente sei il tipo d'investitore a cui possono non interessare molto i meme tokens e sei alla ricerca di curiosità o informazioni su qualche progetto con basi più solide e utilizzi pratici e utili .

Elrond, conosciuta anche come egld crypto, è un protocollo blockchain che offre velocità di transazioni estremamente elevate utilizzando lo sharding.

Lo sharding è un tipo di partizionamento di database. In pratica un database di grandi dimensioni viene suddiviso o per l’appunto partizionato, in parti di dati molto più piccole, chiamate anche con il nome di frammenti. Questi frammenti non solo sono più piccoli, ma anche più veloci e di conseguenza facilmente gestibili.

Il progetto si presenta come un ecosistema tecnologico pensato per una nuova internet. Al suo interno includerebbe Fintech, De-Fi e Internet of Things.

Con il termine Fintech si intendono tutte le innovazioni digitali in ambito finanziario.

Per Internet of Things si intende invece quel percorso nello sviluppo tecnologico in base al quale, attraverso la rete Internet, potenzialmente ogni oggetto quotidiano acquista una sua identità nel mondo digitale.

Elrond ha una piattaforma di esecuzione smart contract in grado di offrire 15.000 transazioni per secondo. La latenza è di circa 6 secondi ed il costo per ognuna di esse è di soli 0,001 dollari statunitensi.

La blockchain ha un suo token nativo che è appunto EGLD noto anche come eGold. Questo token viene utilizzato per pagare le commissioni di rete, per fare staking e premiare i validatori dei blocchi.

Nasce nel 2019 ma la sua mainnet è stata lanciata nel luglio del 2020.

Elrond stessa si presenta come una piattaforma blockchain mirata ad uso ed applicazioni per la nuova economia di internet. Lo sviluppo di app decentralizzate ed usi aziendali sono altri dei suoi obiettivi.

La rete viene eseguita su 2169 nodi di convalida suddivisi in 4 shard. Tre sono di esecuzione, con 5400 transazioni al secondo ciascuno, l’altro è di coordinamento.

L’architettura di sharding di Elrond è adattiva. Divide completamente lo stato, le transazioni e la rete. Ciò significa che può scalare aggiungendo uno shard quando la richiesta di velocità non è totalmente soddisfatta.

Va ricordato che è stato testato per l’esecuzione di 263.000 TPS in ambiente pubblico, con 1500 nodi divisi in 29 nazioni e raggruppati a loro volta in 50 shard.

Il progetto supporta costantemente gli sviluppatori che lavorano alla piattaforma. Il loro compenso arriva a fargli guadagnare il 30% delle commissioni dello smart contract sotto forma di royalty.

Il modo migliore per poterlo fare, monitorando il suo andamento, è quello di affidarsi alla competenza di un exchange come KuCoin. Grazie a questa piattaforma potrai facilmente acquistare EGLD, conservarlo nel tuo portafoglio come investimento a lungo termine, oppure effettuare delle operazioni di trading.

Sfruttare la volatilità delle criptovalute è un modo semplice per garantirsi un guadagno. Ma grazie a KuCoin puoi avere a disposizione tantissime alternative. Investire con tranquillità nelle tue criptovalute preferite, aumentarne la rendita tramite Staking ed usufruire di tutte le opzioni che questo exchange di livello mondiale, mette a disposizione dei propri clienti.

Questo in sintesi è il progetto ELROND. Vale la pena investirci? Considerando il tutto possiamo supporre che questo protocollo, come i suoi simili, avrà un grosso sviluppo nell’utilizzo in futuro. Quindi è sicuramente da tenere sotto osservazione e considerare l’ipotesi di aggiungerlo al proprio portafoglio di criptovalute.