Pescatori subacquei e bagnanti attenti ai quattro alieni del mare!

Artemare Club rilancia la campagna dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA e dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche - CNR-IRBIM denominata “Attenti a quei 4“, per il monitoraggio di quattro specie aliene, il pesce palla maculato, pesce scorpione, pesce coniglio scuro e pesce coniglio striato, tutte arrivate dal canale di Suez e segnalate nei mari italiani a cui dobbiamo prestare attenzione per evitare spiacevoli incidenti.


Le specie aliene pericolose nei mari italiani sono animali e vegetali che si trovano al di fuori del loro ambiente naturale e si diffondono in altri bacini a causa del traffico mercantile come inconsapevole mezzo di trasporto o attraversando canali artificiali aperti per esigenze economiche, come le specie lessepsiane, dal nome di Ferdinand de Lesseps, il diplomatico francese incaricato della costruzione del canale di Suez, fenomeno in aumento per il mutare delle condizioni climatiche e queste nuove specie influenzano anche l’industria della pesca, eventi invasivi su larga scala avvenuti in un breve periodo di tempo che di solito richiederebbe secoli in condizioni naturali, un fattore che è particolarmente favorevole alla loro diffusione è l’innalzamento sempre maggiore delle temperature, per cui specie abituate a vivere in acque più calde non hanno difficoltà ad ambientarsi sulle coste dove ora trovano una temperatura simile a quella a cui sono abituati.

Conosciamoli meglio, il pesce palla maculato, la sua presenza in Italia è stata registrata per la prima volta nel 2013 nell’isola di Lampedusa, dopo è stato pescato nel sudest della Sicilia, nel canale di Sicilia e nel mar Adriatico, pesce che vive in acque aperte nei pressi di fondi scogliosi, anche molto vicino alla riva. Il pesce scorpione è una specie aliena invasiva originaria della regione indo-pacifico, è stato segnalato per la prima volta in Italia nel 2016 ed è una tra le specie più invasive al mondo, ha un corpo tozzo, con testa prominente e occhi sporgenti, sopra a ognuno dei quali è presente una escrescenza simile a un piccolo corno. Le pinne presentano raggi molto lunghi, uniti tra loro da lembi di pelle. La livrea è bianca striata di rosso mattone-bruno, sul corpo e sulle pinne. E’ molto curioso e tende ad avvicinarsi ai subacquei. Gli ultimi due dei quattro sono il pesce coniglio scuro e il pesce coniglio striato, segnalate in Italia dal 2003, specie erbivore particolarmente invasive ed entrambe commestibili ma bisogna fare attenzione alle spine che possono causare punture dolorose anche dopo la morte dell’animale. questi pesci hanno una sagoma ovale ed un corpo compresso lateralmente. la bocca è piccola ma con labbra evidenti, il muso è ottuso e rivolto in basso ed ha una dentatura importante.

Artemare Club promuove così la campagna d’informazione ISPRA/ CNR-IRBIM, per monitorare la loro presenza e distribuzione nelle acque italiane e invita tutti i pescatori, i subacquei e chiunque abbia osservato o catturato una di queste specie in acque italiane, a documentare con foto/video ed inviare la propria osservazione tramite WhatsApp al numero di telefono +3204365210 o attraverso il gruppo Facebook Oddfish