L’Arma dei Carabinieri fa educazione di legalità alla Bugiani di Follonica

Due giorni alla Bugiani per parlare di legalità, rispetto delle regole e ambiente

Follonica: Il 18 e il 19 gennaio sono stati due giorni intensi in cui alla scuola secondaria di primo grado Bugiani: l’arma dei Carabinieri rappresentata dal comandante Pietro di Grigoli, il capitano Pierluigi Mascolo, la vicebrigadiera Simona Palmieri e l’appuntato scelto Giorgio Mercante hanno incontrato gli alunni e le alunne di tutte le classi terze della Bugiani, facendoli riflettere su argomenti importanti inerenti la legalità.

Partendo dalle regole e l’importanza del loro rispetto, i carabinieri hanno spiegato cosa è una legge, perché esiste e la conseguenza dell’inosservanza della legge stessa. Quindi hanno affrontato il tema del bullismo e del cyberbullismo, raccontando vicende realmente accadute in cui i ragazzi dell’età degli alunni e delle alunne si sono trovati coinvolti, per superficialità e disinformazione, spesso pensando di fare uno scherzo o un gioco. É stato affrontato il tema dei pericoli del web: dagli incontri con sconosciuti malintenzionati a phishing di dati personali. Quindi è stato affrontato il tema della sicurezza stradale, fondamentale per le ragazze e i ragazzi che tra poco avranno lo scooter. L’importanza di una guida sicura è fondamentale per la propria incolumità e quella degli altri, quindi niente uso di telefonino, sostanze o alcool. Sono stati mostrati i pericoli in cui si può incorrere tenendo comportamenti scorretti. Quindi, dopo la visione di un video ufficiale dell’arma dei carabinieri, si è aperto un discorso dettagliato sull’uso di sostanze stupefacenti e degli effetti negativi di ogni tipo di stupefacente.

É poi intervenuta la vicebrigadiera Palmieri che si occupa di addestramento di cavalli e cani specializzati nella ricerca di veleni. Con grossa soddisfazione dei ragazzi e delle ragazze, è stata fatta una dimostrazione pratica della ricerca di un veleno nascosto dall’appuntato scelto Mercanti. Sia Mora che Alien, i due meravigliosi cani addestrati, hanno trovato velocemente il veleno nascosto e lo hanno fatto capire alla loro conduttrice; come premio hanno giocato con gli alunni.

Gli incontri sono terminati con una illustrazione dell’appuntato scelto Mercanti su come l’arma si occupi di tutela del territorio, della sua biodiversità, di protezione della flora e della fauna e di gestione delle dune. Gli alunni hanno partecipato ed interagito volentieri con i rappresentanti dell’arma e hanno fatto sicuramente un passo in avanti in modo diverso nella loro formazione di cittadini e cittadine informati e responsabili. L’apertura e il contatto con le varie istituzioni è considerata dai docenti dell’Istituto Comprensivo Leopoldo II di Lorena una strategia vincente, e l’arma dei Carabinieri si è sempre approcciata agli alunni e alle alunne con sensibilità e competenza.