Elezioni. Marco Simiani interviene su balneari e turismo all'aria aperta

In viaggio con Marco Simiani e Leonardo Marras lungo la costa da Livorno a Grosseto: Bolkestein, erosione, balneari e turismo all'aria aperta. Tutelare il valore sociale e ambientale delle imprese.

Grosseto: Un viaggio lungo la costa da Piombino a Orbetello, passando da Follonica e Castiglione della Pescaia per chiudere a Marina di Grosseto. Il candidato del PD alla Camera dei Deputati Marco Simiani e l'assessore regionale all'economia e al turismo Leonardo Marras hanno percorso il litorale per incontrare le aziende impegnate nei settori balneare e turistico e per garantire impegno per tutelare gli interessi di categoria nel segno del valore sociale d'impresa, forte in tutto il territorio.

Prima tappa a Piombino con l'incontro con il vice presidente nazionale della FIBA Confesercenti (federazione italiana imprese balneari) Fabrizio Lotti. Sul tavolo della discussione – che poi è proseguita anche a Orbetello e Marina di Grosseto - la direttiva Bolkestein e il futuro delle aziende che mette in subbuglio gli imprenditori delle spiagge: Simiani e Marras hanno garantito l'impegno di sostenere e di riconoscere il grande valore ambientale di chi opera sul litorale toscano. “E' necessario questo riconoscimento che i titolari degli stabilimenti potranno e dovranno far valere nel momento delle concessioni - dice Simiani - e che dovrà essere considerato come valore per il grande lavoro sul demanio. Certo è che occorre innanzitutto più tempo affinché si possano mettere in atto procedimenti sicuri a tutela degli imprenditori!”.

L'altro tema caldo per il settore è l'erosione costiera: su questo, la Regione Toscana ha già garantito 80 milioni di euro. I lavori sono partiti su tutto il litorale maremmano e in alcuni comuni come a Follonica le opere sono quasi ultimate.

Insieme ai balneari, Simiani e Marras hanno incontrato un altro settore che rappresenta una importante risorsa lungo la costa tra Livorno e Grosseto: sono gli imprenditori della FAITA Federcamping, la Federazione del turismo all'aria aperta che raggruppa campeggi, villaggi turistici, area sosta camper. La richiesta del turismo “open air” in questi ultimi anni è aumentata molto e oggi c'è necessità di qualificare l'offerta. Se da una parte però le imprese sono disposte a fare investimenti migliorativi, dall'altra è necessario trovare soluzioni per superare i vincoli imposti dalla legge. Il quadro normativo in questo settore deve essere aggiornato consentendo agli imprenditori di apportare innovazioni che sono anche miglioramenti ambientali e naturali.

“Resta forte, dopo questa giornata lungo la costa, l'idea del valore sociale dell'impresa sul territorio. Abbiamo bisogno di questa energia che deriva direttamente dagli attori del turismo e per questo sono disposto a impegnarmi quotidianamente, per tutelare e incrementare il PIL che deriva da queste attività”.