Elezioni. Calossi (Follonica a Sinistra): "Ogni voto dato a sinistra va bene"

Follonica: «Dal 2019 - scrive il consigliere Enrico Calossi - sono consigliere comunale per la lista Follonica a Sinistra per Andrea Benini. La lista nacque nel 2019 dalla convergenza di iscritti di Rifondazione Comunista e di numerosi simpatizzanti di altri partiti. Dei nostri sedici candidati del 2019, otto erano iscritti a Rifondazione Comunista, mentre gli altri otto erano indipendenti o simpatizzanti di altri partiti della sinistra. Questa varietà continua sicuramente ad essere un punto di forza per la lista. 

La caratteristica plurale di ‘Follonica a Sinistra’ si sta confermando anche in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. La maggior parte dei nostri attivisti sosterrà la lista ‘Unione Popolare con Luigi De Magistris’, ma abbiamo anche compagni di viaggio che sosterranno la lista di Europa Verde e Sinistra Italiana, il Movimento 5 Stelle, Italia Sovrana e Popolare e addirittura Più Europa. Io ho dato a tutte queste liste la mia disponibilità a partecipare a iniziative e incontri, perché ritengo che ogni singolo militante di ‘Follonica a Sinistra’ vada rispettato nelle sue scelte in vista delle elezioni nazionali. Inoltre ho ben chiaro che fra due anni ‘Follonica a Sinistra’ proverà nuovamente a riunire le forze della sinistra, come abbiamo fatto nel 2019 sostenendo Andrea Benini, per continuare a governare la città. Questo sarà possibile grazie al fatto che abbiamo sempre mantenuto ottimi rapporti tra di noi e perché un pericolo più grande si affaccia sulla nostra città: il rischio rappresentato dal progetto di rigassificatore nel Golfo di Follonica.

Non a caso il Consiglio Comunale di Follonica, all’unanimità delle forze politiche presenti, l’agosto scorso ha dichiarato la sua contrarietà al progetto. Io non ho assolutamente alcun dubbio nel credere alla buona fede degli esponenti locali dei partiti del centrosinistra e del centrodestra. Il problema è che, a livello nazionale, quasi tutti i partiti della maggioranza Draghi sono estremamente chiari nel sostenere il progetto: dalla Lega a Forza Italia, da Fratelli d’Italia al Partito Democratico. Addirittura (e per fortuna è un caso unico) la lista Azione-ItaliaViva è del tutto favorevole all’impianto, sia a livello nazionale, sia a livello di esponenti locali follonichesi e piombinesi. Pertanto, nei fatti, queste elezioni si possono interpretare come una sfida: da un lato le forze politiche, come Unione Popolare, ma anche Italia Sovrana, Verdi e Sinistra, che sono esplicitamente contro il progetto, e dall’altro lato, le forze come Azione di Calenda e Renzi, che sono al 100% a favore. Larga parte del destino del nostro territorio e della nostra capacità di impedire la realizzazione di un’opera che preoccupa da un punto di vista lavorativo, ambientale, e di sicurezza, sta proprio nella capacità delle forze politiche contrarie all’impianto (non solo a Piombino, ma anche a Firenze e Roma) di ottenere un risultato superiore alle forze politiche che invece si impegnano per istallare il rigassificatore nel golfo.

Abbiamo tutti letto le dichiarazioni di Calenda che implora la ‘militarizzazione’ del golfo di Follonica e che poi auspicano anche la caduta di un meteorite sul nostro Paese, perché, a suo dire, sarebbe intrinsecamente contrario alle grandi opere pubbliche. Dichiarazioni non serie e assolutamente non accettabile da parte di chi ha ricoperto il ruolo di ministro della Repubblica: per questa ragione invito tutti i cittadini follonichesi, amanti del buon vivere e della pace, a rifiutare il linguaggio violento e provocatorio di personaggi come Calenda e a dimostrare il loro sdegno votando le liste contro il rigassificatore, provando a mettere in estrema minoranza la lista di Calenda e Renzi. I lunghi anni di lotta in Val di Susa contro il Treno ad Alta Velocità (TAV) hanno dimostrato che se una popolazione locale impara a miscelare bene le mobilitazioni locali con ottimi risultati elettorali per i partiti antisistema (e di sinistra), diverse opere pubbliche non volute territorialmente vengono bloccate. Sono sicuro che anche a Follonica, i cittadini faranno sentire la loro voce, con un forte voto di protesta, contro chi vuole minacciare la nostra qualità di vita».