Al via il progetto del Terzo Settore elbano: “Amici fragili”

Portoferraio: Punta sui giovani elbani, il progetto “Amici Fragili” per favorire nuove forme di aggregazione, sviluppando relazioni di amicizia e di aiuto fra ragazzi di ogni provenienza e condizione fisica o sociale, coinvolgendoli in laboratori creativi e innovativi che valorizzino le attitudini e i talenti, sviluppando competenze trasversali, oltre a nuove forme di volontariato e di cittadinanza attiva.

Partiranno a metà settembre i moduli dei tre laboratori dedicati a tre diversi argomenti: arti visive, teatro e musica con cadenza settimanale per terminare a dicembre, dopo quattordici incontri per ogni tipo di laboratorio. Le sedi dei laboratori sono messe a disposizione dei soggetti partner (Fondazione Isola d’Elba - Circolo degli Artisti – Centro Giovani – Centro Blu Argento), come i tutor, gli educatori e i volontari che seguiranno i ragazzi: dodici fra associazioni ed enti del terzo settore elbani, con la Fondazione Isola d’Elba come capofila, che per la prima volta collaborano ad un progetto pensato e realizzato grazie alle idee e al know how di ciascuno. Nel progetto saranno coinvolte anche le scuole superiori del territorio. Il programma verrà diffuso a partire dalla prossima settimana a mezzo stampa, tramite affissione e volantinaggio, sui canali social FaceBook e Instagram all’indirizzo @amicifragili.

“Amici fragili” - spiega la referente del progetto Patrizia Lupi, direttrice della Fondazione Isola d’Elba - si propone di far incontrare giovani con altri che hanno disabilità o vivono situazioni di emarginazione sociale, culturale ed economica, per creare dinamiche relazionali che consentano un reciproco scambio di esperienze e sensibilità, diverse ma capaci di attivare un vincolo di solidarietà e di amicizia. I soggetti con problematiche fisiche, sociali e culturali, hanno uno sguardo sul mondo che merita di essere conosciuto e compreso, in uno scambio di esperienze, senza perdere di vista la ricchezza della solidarietà, della comprensione, della condivisione, dell’integrazione, della solidarietà.”

“Il progetto “- spiega la coordinatrice Manuela Cavallin - intende favorire, stimolare, offrire opportunità, creare situazioni in cui i giovani sono i veri protagonisti partecipando ad attività artistiche, motorie, ludiche, utilizzando laboratori in interni, ma anche in luoghi urbani e spazi naturali. Un “fare insieme” in cui i giovani attivano un dialogo, arricchendosi reciprocamente, attraverso nuove esperienze pensate, condivise e vissute alla pari, riscoprendo il valore dell’amicizia.”

“Il nome “Amici fragili” - ricorda Cristina Villa che ha contribuito alla stesura dei contenuti e seguirà i ragazzi nelle attività di laboratorio - racchiude gli obiettivi del progetto: mettere in relazione i giovani perché abbiano la possibilità di riconoscere le proprie e le altrui fragilità, intendendo non solo le disabilità riconosciute ma anche quelle psicologiche legate ai disagi della sfera relazionale. Le giovani generazioni si trovano accomunate da una difficoltà, fisica, psicologica, sociale, culturale, da uno stesso senso di disagio, anche se provocato da motivazioni diverse, che può essere colmato attraverso il confronto con gli altri e la conoscenza di sé stessi”

Oltre alla Fondazione Isola d’Elba partecipanio Auser odv, Associazione Dialogo, Banca dell’Elba, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Pro Loco Campo nell’Elba, Pro Loco Portoferraio, Altamarea cooperativa sociale onlus, Arca cooperativa sociale, Associazione WeOut, Incontriamoci in diversi aps, Circolo degli Artisti Portoferraio. Il progetto è realizzato a valere sul bando “Siete Presente. Con i giovani per ripartire” promosso dal Cesvot e finanziato dalla Regione Toscana-GiovaniSì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione Livorno. Oltre al contributo erogato con questo bando il progetto beneficerà anche del contributo economico della Banca dell’Elba, della Fondazione Isola d’Elba e della Pro Loco di Portoferraio.

 Per informazioni: Fondazione Isola d’Elba - fondazioneisoladelba@gmail.com – tel. 3396974753