Un nuovo Grosseto sarà in campo nel 2022 del campionato di Serie C. La società maremmana, nelle ultime settimane del 2021, ha infatti visto il cambio di guardia della proprietà dove, alla famiglia Ceri, è subentrato l’imprenditore di Villa Literno (in provincia di Caserta) ma residente da tempo in Emilia Romagna Nicola Di Matteo, già presidente negli anni passati di SPAL, Mantova, Teramo e Imolese in Serie C.

Via anche l’allenatore Lamberto Magrini: al suo posto è stato ingaggiato Agenore Maurizi che aveva allenato la Viterbese in Serie C nell’ultimo anno e mezzo. La rivoluzione in casa grossetana mira ad un deciso cambio di passo nel corso del nuovo anno. I maremmani attualmente giacciono in fondo alla classifica del Girone B della terza serie. Ma con la seconda parte della stagione di Serie C ripartirà un nuovo campionato, ragion per cui il nuovo Grosseto di Di Matteo avrà tutte le possibilità per puntare alla salvezza. Di certo, non sarà impresa semplice, anche perché secondo gli esperti delle quote calcio il calendario metterà di fronte ai maremmani un vero e proprio tour de force contro le prime della classe e tra le favorite alla promozione in Serie B.


La salvezza diretta dista sette punti, un divario non incolmabile per una squadra che ha voglia di vincere e impressionare. Realisticamente, i Grifoni e mister Maurizi puntano a rientrare nelle squadre che si contenderanno la permanenza in Serie C attraverso la fase dei play out salvezza e se qualcosa in più arriverà, allora non potrà che essere ben accetta.

Sul fronte del mercato, intanto, fremono le trattative. L’arrivo della nuova proprietà dovrebbe coincidere con una solida immissione di danaro nelle casse della società toscana, il che lascerebbe pensare ad una campagna di rafforzamento della squadra di alto livello. Lo staff dirigenziale del Grosseto guidato dal direttore generale Emilio Capaldi (anch’egli ex Teramo) e dal direttore sportivo Stefano Giammarioli, infatti, ha già messo a segno il primo rinforzo della tornata invernale di calciomercato. Si tratta di Riliwan “Mario” Rabiu, classe 2000, sette partite e un gol con il Modena quest’anno in Serie C. Il centrocampista di origini nigeriane arriverà con la formula del prestito in Maremma

Ma non è finita. Forte è l’interessamento per Andrea Bianchimano, attaccante molto dotato fisicamente, attualmente in forza al Perugia. Il giocatore originario della Brianza è molto corteggiato anche in terra natia (il Lecco ha formalizzato un’offerta che il Perugia, per adesso, avrebbe messo in stand-by). Sulle sue tracce anche la Carrarese. Insomma, Capaldi avrà il suo bel da fare per convincere il possente centravanti ad accettare la scommessa dei maremmani.

Prima dell’ufficialità del passaggio di consegne dai Ceri a Di Matteo, lo stesso Capaldi aveva promesso ai tifosi tre arrivi di peso a Grosseto. Non resta che attendere la ripresa delle ostilità in campionato e l’arrivo dei rinforzi “promessi” per mister Maurizi: solo allora sapremo di più sul destino del Grifone. Manca un girone all’appello e i biancorossi adesso hanno tutte le carte in regola per potercela fare.